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Progetti

STATI, REGIONI: DEMOCRAZIA
La Cultura di fronte ai grandi temi della partecipazione

 

Anche per l’anno 2018 il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste ha elaborato un progetto tematico su temi di attualità e di interesse diffuso, che va ad arricchire l’ordinaria attività interdisciplinare. La Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura – contribuisce con 25.000 euro alle sua realizzazione. Partenariato a livello transfrontaliero. 22 eventi, tutti aperti gratuitamente al pubblico.

 

Obiettivi

Con il progetto “STATI, REGIONI: DEMOCRAZIA - La Cultura di fronte ai grandi temi della partecipazione" (acronimo: STARDEC) il Circolo della Cultura e delle Arti intende contribuire al perseguimento di obiettivi riconducibili allo spirito della L.R. 16/2014 che, definendo quella del Friuli Venezia Giulia. “una comunità qualificata da pluralismo culturale, linguistico e storico”, riconosce alla cultura il suo essenziale valore sociale, formativo e di sviluppo economico, “prezioso strumento di pacifica convivenza tra i popoli” e “momento di progresso nella dimensione europea e democratica”.

Prendendo spunto dal quadro storico, dal presente assetto geopolitico e dalle rivendicazioni che si affacciano sullo scenario europeo, il progetto – nell’assoluto rispetto del principio di terzietà del CCA verso qualsiasi orientamento politico o confessionale – persegue gli obiettivi specifici di:

  1. focalizzare il legame tra giustizia, politica e narrazione storica rispetto al macrotema della partecipazione dal basso alla gestione di strutture complesse;
  2. offrire all’opinione pubblica, agli studiosi e anche alla classe politica regionale e nazionale elementi oggettivi, di conoscenza e di valutazione, sulle diverse configurazioni dei processi di formazione delle scelte democratiche nella gestione della cosa pubblica ai diversi livelli di dimensione territoriale – UE, stati, regioni, autonomie locali - cercando di evidenziare vantaggi e svantaggi, indici di efficienza e di efficacia delle diverse scelte organizzative;
  3. porre a confronto testimonianze storiche e situazioni attuali della realtà italiana con quelle delle aree transfrontaliere di Slovenia e Croazia con le quali il CCA interagisce, traendone ulteriori spunti di riflessione;
  4. accentuare il coinvolgimento dei giovani nel dibattito culturale animato dal progetto, sollecitando l’attuazione di programmi didattici concordati con le istituzioni universitarie e scolastiche del territorio regionale.

Attività

Il CCA svilupperà le azioni specifiche di seguito sintetizzate, con l’approccio interdisciplinare che ne costituisce prerogativa statutaria e punto di forza, grazie alla molteplicità dei profili culturali presenti nella sua compagine e alla rete di relazioni esterne di eccellenza:

  1. nel settore Scienze morali, tre conferenze, di cui due a carattere strettamente politico-giuridico curate dal prof. Roberto Scarciglia dell'Università di Trieste sui temi: “Autonomie regionali e modelli federali fra limiti e prospettive di riforma” e - “Specialità regionale e autonomie. Esperienze europee e Costituzione”, e una di carattere più storico-culturale sul tema: “L'identità nazionale in ambito letterario”;
  2. nel settore Cultura Europeistica, sei incontri pubblici sui problemi dell’orga-nizzazione della vita democratica nelle diverse dimensioni territoriali;
  3. nel settore Letteratura, quattro incontri su Lingue e dialetti, L’autonomia friulana, Leopardi e l’Europa, Il caso Friuli V. Giulia.
  4. nel settore Medicina, un dibattito pubblico ispirato all’affermazione dell’OCSE: “Le disuguaglianze regionali destano ancora grande preoccupazione";
  5. nel campo dell’Economia, una conferenza sul tema "Peculiarità e performance di eccellenza dell'autonomia altoatesina: un modello esportabile?";
  6. nel settore Spettacolo, una conferenza sul tema: “Le diversità tra popoli e regioni, differenze culturali e storiche tra gli stati: come possano divenire una forte ricchezza nella costruzione della coscienza comune”;
  7. nel settore Cinematografia, proiezioni di quattro film seguite da incontri-dibattito; ciclo intitolato “Ombre sulla città - La città giuliana e il suo territorio nella cinematografia del dopoguerra”;
  8. nel settore Musicologia, un convegno intitolato “Giuseppe Tartini Maestro delle Nazioni - Microcosmi e macrocosmi nella produzione musicale altoadriatica”;

e infine un incontro pubblico in ambito storico, incentrato sugli eventi post-bellici dell’esodo dall’Istria per in totale di 22 eventi programmati.

Risultati attesi

a) Incrementare la consapevolezza in ambito regionale, soprattutto fra i giovani, circa l valori della Cultura umanistica nelle sue diverse forme ed espressioni, quale strumento indispensabile per affrontare con approccio ragionato i grandi temi della partecipazione democratica e della relativa organizzazione nei diversi ambiti territoriali, facilitando la presa di coscienza sui problemi e la capacità critica sulle soluzioni;
Favorire una più diffusa e approfondita conoscenza dei percorsi evolutivi che hanno portato il nostro paese e l’Europa all’attuale assetto geo-politico e amministrativo, al suo grado di sviluppo economico e di benessere sociale, nel prolungato periodo di pace internazionale;
focalizzare con approccio multidisciplinare e valutare sotto il profilo giuridico-costituzionale alcune recenti rivendicazioni autonomiste, spinte separatiste e fenomeni di euroscetticismo;
contribuire a far emergere, dibattere e commentare alcuni esempi di riconosciuto successo, o d’inefficienza, nell’organizzazione della partecipazione democratica e della gestione della cosa pubblica in ambito nazionale ed europeo, con riguardo alle aspettative delle comunità e alle risorse impiegate;
elaborare un documento finale, riassuntivo delle indicazioni emerse negli incontri-dibattito, da porre a disposizione dell’opinione pubblica e dei decisori politici a supporto delle scelte di competenza.
accentuare, attraverso il piano della didattica, la compartecipazione della scuola pubblica, della formazione privata e delle università regionali alla diffusione della cultura umanistica quale strumento di approccio ai temi dell’organizzazione sociale, contribuendo alla costruzione di future classi dirigenti per una società sempre più coesa e convintamente europeista.
ampliare, attraverso il piano della comunicazione e la rete dei partenariati, la fruizione dell’offerta culturale proposta dal CCA anche a livello interregionale e transfrontaliero.

Responsabile culturale del progetto

Prof. Roberto Scarciglia, Ordinario di Diritto costituzionale comparato nell’Università degli Studi di Trieste; docente, componente dei Consigli di corso e del Consiglio di dipartimento – Gruppi d ricerca: Diritti delle comunità e matrici religiose dell'immigrazione; Pluralismo e giurisdizione arbitrale nella prospettiva comparata ed europea.

Piano della didattica

Sulla base dell’esistente Convenzione fra il CCA e l’Università di Trieste, oltre che capitalizzando i contatti personali che i Responsabili delle Sezioni intrattengono in ambito accademico, sarà attuato un piano di sensibilizzazione dei Direttori di dipartimento e di specifici docenti competenti per materia, ai fini dell’inclusione delle principali manifestazioni previste dal progetto nei piani d’insegnamento. Congiuntamente l’Università di Trieste e il CCA intensificheranno i contatti con il Polo universitario di Gorizia e con l’Università di Udine, per le stesse finalità. Una parallela azione sarà sviluppata verso le scuole secondarie superiori e alcuni istituti di formazione equiparati, in collaborazione con il partner “Accademia Europeista del FVG” e attraverso contatti con la Direzione scolastica regionale.

Ruolo dei partner di progetto

ACCADEMIA EUROPEISTA DEL FVG: Ente di formazione europea riconosciuto dalla Regione Autonoma Friuli V.G. Organizza workshop, eventi e progetti rivolti a giovani e adulti, sia sul territorio regionale che su quello nazionale ed europeo. Il periodico dell'Accademia “Rassegna Europea” è diffuso gratuitamente in formato cartaceo e on-line. L’Accademia, condividendo gli obiettivi del Progetto, collaborerà alla diffusione delle iniziative previste su tutto il territorio regionale, nell’ottica di rafforzare l’idea europeista nella comunità e soprattutto nei giovani; co-organizzerà a Gorizia e a Monfalcone due eventi pubblici previsti dal Progetto, sviluppando le connesse attività di comunicazione.

COMUNITÀ DEGLI ITALIANI DI FIUME – Istituita il 2 giugno 1946 come “Circolo italiano di Cultura”, ha assunto l‘attuale denominazione il 16 giugno 1972; annovera oltre 9.000 soci. Pubblica una rivista periodica, dispone di biblioteca con due sale di lettura e moderne attrezzature audio-visive. Offrirà appoggio nella divulgazione del programma d’iniziative previste dal Progetto, intratterrà contati con le autorità locali, parteciperà con propri delegati ad alcuni eventi a Trieste; co-organizzerà a Fiume un evento del Progetto, curandone la divulgazione.

SOCIETÀ DI STUDI STORICI E GEOGRAFICI di Pirano: opera a stretto contatto con la locale Comunità degli Italiani “G. Tartini” e intrattiene stretti rapporti con le istituzioni slovene. Cura studi e pubblicazioni finalizzate alla migliore conoscenza e divulgazione della cultura umanistica nel territorio, con riguardo sia ai secolari legami con la Venezianità, sia all’attuale contesto di relazioni geopolitiche. Collaborerà alla diffusione delle iniziative di Progetto attraverso i vari canali; pubblicherà dei redazionali nel periodico “Il Trillo” destinato ai propri soci e ai membri della Comunità degli Italiani nel contesto transfrontaliero. Co-organizzerà a Pirano un evento pubblico previsto dal Progetto.

Con il contributo

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Partners

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Con il progetto “PROSPETTIVE DI CRESCITA INTERCULTURALE, ECONOMICA E SOCIALE – Temi e sfide regionali, soluzioni internazionali” (acronimo: PRINTES) il CCA intende contribuire al perseguimento degli obiettivi individuati dalla L.R. 16/2014 che definisce quella del Friuli V. G. come “una comunità qualificata da un pluralismo culturale, linguistico e storico” e che “riconosce e considera la cultura quale essenziale valore sociale, formativo e di sviluppo economico, prezioso strumento di pacifica convivenza tra i popoli”, oltre che “momento di progresso nella dimensione europea e democratica” della comunità medesima.
Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  1. affrontare nel corso del 2017 con un approccio interdisciplinare la complessa problematica delle migrazioni (verso l’Europa e verso il territorio regionale), analizzando i relativi risvolti per la civile convivenza nella salvaguardia dell’assetto socioculturale locale, ponendo in luce le opportunità positive del fenomeno e mettendo a disposizione dei decisori pubblici i risultati delle analisi e dei dibattiti, utili a supportare le scelte di competenza;
  2. accentuare il coinvolgimento dei giovani, tanto nelle attività specifiche del progetto quanto nelle restanti attività statutarie del CCA finalizzate alla diffusione della cultura in tutte le sue espressioni, mediante l’attuazione di programmi didattici concordati con le istituzioni universitarie e scolastiche del territorio regionale.

Con particolare riguardo al primo obiettivo, ricordato che dopo la promulgazione della legge Martelli del 1990 intesa a regolarizzare la posizione degli extracomunitari residenti di fatto in Italia, si sono cominciate a porre una serie di questioni riconducibili a diversi settori della conoscenza. Il CCA ritiene che esse vadano affrontate in modo organico su solide basi scientifiche e interdisciplinari per poterle incanalate verso soluzioni umanamente accettabili e sufficientemente condivisibili dall’opinione pubblica.

 

Descrizione dei partner e del loro ruolo nell’ambito del progetto

  • COMUNITÀ DI SANT'EGIDIO. È un movimento internazionale di laici presente in più di 70 paesi nel mondo, fondato nel 1968 da Andrea Riccardi. Preghiera, poveri, pace sono al centro dell'impegno gratuito e volontario di tutti coloro che ne fanno parte. Le attività di solidarietà anche a beneficio della prima accoglienza dei migranti sono realizzate grazie al lavoro di volontari e finanziate tramite sottoscrizioni, contributi e donazioni.
  • SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI: tutelare e difendere la lingua e la cultura italiana nel mondo. L’'articolo 1 dello Statuto sociale puntualizza la missione della "Dante", fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosue Carducci e riconosciuta quale Ente Morale dal 1893. Si propone di ricongiungere idealmente gli emigrati alla madre patria, intensificando e mantenendo vivo il loro legame culturale, umano e linguistico con l'Italia. Ha allargato progressivamente i propri orizzonti istituzionali stando al passo con i tempi e sfruttando al meglio le nuove tecnologie della comunicazione per i contatti internazionali.
  • COMUNITÀ DEGLI ITALIANI DI FIUME - Il primo di tutti i Circoli italiani di cultura all’estero venne creato proprio a Fiume, il 2 giugno 1946. Nella successiva solenne cerimonia di apertura, l'11 novembre fu inaugurata la sede prescelta di Palazzo Modello, uno degli ambienti più rappresentativi della città. La trasformazione del CIC in Comunità degli Italiani risale al 16 giugno 1972. La CI pubblica una rivista periodica, dispone di biblioteca con due sale di lettura e moderne attrezzature audio-video per le attività culturali e ricreative. Trovandosi nella citta sede dell'Unione italiana, del Consolato d'Italia, del "Dramma Italiano" e della "EDIT", la CI di Fiume svolge un notevole ruolo di rappresentanza della Comunità Nazionale Italiana nell’area istro-quarnerina, venendo a contatto con autorità, rappresentanze diplomatiche, istituzioni culturali e artistiche italiane e croate.

 

Gli appuntamenti:

 

Lettere

23.05.17 RAPPRESENTAZIONI E SCRITTURE DELL’ALTRO NELL’IMMIGRAZIONE

Incontro con la prof.ssa Federica Marzi e la prof.ssa Chiara de Manzini Himmrich

30.05.17 LA LETTERATURA MIGRANTE

Incontro con la prof.ssa Sergia Adamo

24.10.17 COME SI DIVENTA ITALIANI IN 24 ORE

Incontro con la dr.ssa Laila Wadia

14.11.17 IL RACCONTO DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA: DA DE AMICIS A PASCOLI

Incontro con il prof. Francesco De Nicola

21.11.17 LA CIVILTÀ DELL’UNIVERSALE. L.S.SENGHOR TRA POESIA E POLITICA 

Incontro con il prof. Graziano Benelli

05.12.17 AMERICA PRIMO AMORE. L’AVVENTURA DELL’EMIGRANTE MARIO SOLDATI

Incontro con la prof.ssa Giulia Pascot

 

Relazioni internazionali

09.05.17 I VALORI E PRINCIPI DELL’UNIONE EUROPEA A 60 ANNI DALLA FIRMA DEI TRATTATI DI ROMA
Convegno con il prof. Enzo Cannizaro, il prof. Francesco Munari, il dr. Fabio Spitaleri, il prof. Roberto Adam, la prof.ssa Cristina Schepisi ed il prof. Luigi Daniele

28.09.17 OSTACOLI E PROGRESSI: VERSO UNA POLITICA EUROPEA SUI PROFUGHI E UN DIRITTO D’ASILO COMUNITARIO
Incontro con la prof.ssa Chiara Favilli e il prof. Gianfranco Schiavone

13.10.17 LA DIMENSIONE STORICA DELLA MIGRAZIONE (Fiume)
Incontro con il dr. Dario Saftic e il prof. Raoul Pupo

17.10.17 L’ACCOGLIENZA E LA PROTEZIONE DEI RIFUGIATI: CONFRONTO TRA ITALIA E GERMANIA

 

Economia

16.06.17 PROFILI SOCIO ECONOMICI DELL’IMMIGRAZIONE   
Convegno con il Prefetto di Trieste Annapaola Porzio, il dr. Pierangelo Campodonico, il dr. Sergio Bonifacio Modera il Presidente della Comunità di S. Egidio di Trieste Paolo Parisini

 

Medicina

13.06.17 ALIMENTAZIONE TRANSCULTURALE
Incontro con la dr.ssa Roberta Situlin

31.10.17 IL PROCESSO DI EMANCIPAZIONE DELLA DONNA NELLA CULTURA OCCIDENTALE
Incontro con il prof. Francesco Valeriani

 

Spettacolo

28.11.17 MIGRATION PLAYS
Incontro con la prof.ssa Maria Pia Pagani

 

Scienza morali

07.03.17 IL FASCISTA
Incontro con l'autore Alain Elkann

06.10.17 SPERANZE AD DI LA’ DEL MARE (Gorizia)
Incontro con il giornalista Jean Baptiste Sourou e il prof. Lino Sartori

20.10.17 GLOBALIZZAZIONE O NEO SCHIAVISMO? L’ITALIA, L’EUROPA E LA SFIDA DELLE MIGRAZIONI ILLEGALI NEL XXI SECOLO (Gorizia)
Incontro con il prof. Filippo Salvatore

12.12.17 FLUSSI MIGRATORI AL TEMPO DELL’IPERGLOBALIZZAZIONE
Incontro con il prof. Jacopo Zotti

 

Cinema

09.10.17/ 10.10.17 IL CINEMA RACCONTA IL FENOMENO DELLE MIGRAZIONI
Lezione sull’argomento a cura del prof. Massimiliano Spanu.
Incontro con la dott.ssa Elisa Grando

 

Musicologia

29.05.17 RONDO’ ALLA TURCA: PROCESSI DI INTEGRAZIONE NELLA MUSICA DEI MAESTRI DEL CLASSICISMO
Incontro con il prof. Daniele Spini

16.10.17 NE’ D’ORIENTE NE’ D’OCCIDENTE: I RAPPORTI TRA LA MUSICA OTTOMANA ED EUROPEA NEI SECOLI XVII-XIX
Incontro con il prof. Giovanni De Zorzi

04.12.17 PRESENZE GRECHE E SERBE NELLA VITA MUSICALE A TRIESTE DAL SETTECENTO AI GIORNI NOSTRI

Incontro con Anna Kaira, Maestro del Coro della Chiesa di San Spiridione, e Ioanna Papaioannou, Maestro del coro della Chiesa di San Nicolò

 

Logo Comunita di SantEgidio Logo C I Fiume Logo Societa Dante Alighieri
Sezione Arti Visive

Sezione Arti Visive

Sezione Lettere

Sezione Lettere

Sezione Medicina

Sezione Medicina

Sezione Scienze

Sezione Scienze

Sezione Scienze Morali

Sezione Scienze Morali

Sezione Spettacolo

Sezione Spettacolo

Sezione Musica

Sezione Musica

Sezione Relazioni Internazionali e Integrazione Europea

Sezione Relazioni Internazionali e Integrazione Europea

via San Nicolò, 7 • 34121 Trieste
tel/fax 040 366744
info@circoloculturaeartits.org

Segreteria

ORARIO DI APERTURA

LUN MAR MERC GIOV
dalle 15:30 alle 18:00

Iscrizione al Circolo

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