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Progetti

STATI, REGIONI: DEMOCRAZIA
La Cultura di fronte ai grandi temi della partecipazione

 

Anche per l’anno 2018 il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste ha elaborato un progetto tematico su temi di attualità e di interesse diffuso, che va ad arricchire l’ordinaria attività interdisciplinare. La Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura – contribuisce con 25.000 euro alle sua realizzazione. Partenariato a livello transfrontaliero. 22 eventi, tutti aperti gratuitamente al pubblico.

 

Obiettivi

Con il progetto “STATI, REGIONI: DEMOCRAZIA - La Cultura di fronte ai grandi temi della partecipazione" (acronimo: STARDEC) il Circolo della Cultura e delle Arti intende contribuire al perseguimento di obiettivi riconducibili allo spirito della L.R. 16/2014 che, definendo quella del Friuli Venezia Giulia. “una comunità qualificata da pluralismo culturale, linguistico e storico”, riconosce alla cultura il suo essenziale valore sociale, formativo e di sviluppo economico, “prezioso strumento di pacifica convivenza tra i popoli” e “momento di progresso nella dimensione europea e democratica”.

Prendendo spunto dal quadro storico, dal presente assetto geopolitico e dalle rivendicazioni che si affacciano sullo scenario europeo, il progetto – nell’assoluto rispetto del principio di terzietà del CCA verso qualsiasi orientamento politico o confessionale – persegue gli obiettivi specifici di:

  1. focalizzare il legame tra giustizia, politica e narrazione storica rispetto al macrotema della partecipazione dal basso alla gestione di strutture complesse;
  2. offrire all’opinione pubblica, agli studiosi e anche alla classe politica regionale e nazionale elementi oggettivi, di conoscenza e di valutazione, sulle diverse configurazioni dei processi di formazione delle scelte democratiche nella gestione della cosa pubblica ai diversi livelli di dimensione territoriale – UE, stati, regioni, autonomie locali - cercando di evidenziare vantaggi e svantaggi, indici di efficienza e di efficacia delle diverse scelte organizzative;
  3. porre a confronto testimonianze storiche e situazioni attuali della realtà italiana con quelle delle aree transfrontaliere di Slovenia e Croazia con le quali il CCA interagisce, traendone ulteriori spunti di riflessione;
  4. accentuare il coinvolgimento dei giovani nel dibattito culturale animato dal progetto, sollecitando l’attuazione di programmi didattici concordati con le istituzioni universitarie e scolastiche del territorio regionale.

Attività

Il CCA svilupperà le azioni specifiche di seguito sintetizzate, con l’approccio interdisciplinare che ne costituisce prerogativa statutaria e punto di forza, grazie alla molteplicità dei profili culturali presenti nella sua compagine e alla rete di relazioni esterne di eccellenza:

  1. nel settore Scienze morali, tre conferenze, di cui due a carattere strettamente politico-giuridico curate dal prof. Roberto Scarciglia dell'Università di Trieste sui temi: “Autonomie regionali e modelli federali fra limiti e prospettive di riforma” e - “Specialità regionale e autonomie. Esperienze europee e Costituzione”, e una di carattere più storico-culturale sul tema: “L'identità nazionale in ambito letterario”;
  2. nel settore Cultura Europeistica, sei incontri pubblici sui problemi dell’orga-nizzazione della vita democratica nelle diverse dimensioni territoriali;
  3. nel settore Letteratura, quattro incontri su Lingue e dialetti, L’autonomia friulana, Leopardi e l’Europa, Il caso Friuli V. Giulia.
  4. nel settore Medicina, un dibattito pubblico ispirato all’affermazione dell’OCSE: “Le disuguaglianze regionali destano ancora grande preoccupazione";
  5. nel campo dell’Economia, una conferenza sul tema "Peculiarità e performance di eccellenza dell'autonomia altoatesina: un modello esportabile?";
  6. nel settore Spettacolo, una conferenza sul tema: “Le diversità tra popoli e regioni, differenze culturali e storiche tra gli stati: come possano divenire una forte ricchezza nella costruzione della coscienza comune”;
  7. nel settore Cinematografia, proiezioni di quattro film seguite da incontri-dibattito; ciclo intitolato “Ombre sulla città - La città giuliana e il suo territorio nella cinematografia del dopoguerra”;
  8. nel settore Musicologia, un convegno intitolato “Giuseppe Tartini Maestro delle Nazioni - Microcosmi e macrocosmi nella produzione musicale altoadriatica”;

e infine un incontro pubblico in ambito storico, incentrato sugli eventi post-bellici dell’esodo dall’Istria per in totale di 22 eventi programmati.

Risultati attesi

a) Incrementare la consapevolezza in ambito regionale, soprattutto fra i giovani, circa l valori della Cultura umanistica nelle sue diverse forme ed espressioni, quale strumento indispensabile per affrontare con approccio ragionato i grandi temi della partecipazione democratica e della relativa organizzazione nei diversi ambiti territoriali, facilitando la presa di coscienza sui problemi e la capacità critica sulle soluzioni;
Favorire una più diffusa e approfondita conoscenza dei percorsi evolutivi che hanno portato il nostro paese e l’Europa all’attuale assetto geo-politico e amministrativo, al suo grado di sviluppo economico e di benessere sociale, nel prolungato periodo di pace internazionale;
focalizzare con approccio multidisciplinare e valutare sotto il profilo giuridico-costituzionale alcune recenti rivendicazioni autonomiste, spinte separatiste e fenomeni di euroscetticismo;
contribuire a far emergere, dibattere e commentare alcuni esempi di riconosciuto successo, o d’inefficienza, nell’organizzazione della partecipazione democratica e della gestione della cosa pubblica in ambito nazionale ed europeo, con riguardo alle aspettative delle comunità e alle risorse impiegate;
elaborare un documento finale, riassuntivo delle indicazioni emerse negli incontri-dibattito, da porre a disposizione dell’opinione pubblica e dei decisori politici a supporto delle scelte di competenza.
accentuare, attraverso il piano della didattica, la compartecipazione della scuola pubblica, della formazione privata e delle università regionali alla diffusione della cultura umanistica quale strumento di approccio ai temi dell’organizzazione sociale, contribuendo alla costruzione di future classi dirigenti per una società sempre più coesa e convintamente europeista.
ampliare, attraverso il piano della comunicazione e la rete dei partenariati, la fruizione dell’offerta culturale proposta dal CCA anche a livello interregionale e transfrontaliero.

Responsabile culturale del progetto

Prof. Roberto Scarciglia, Ordinario di Diritto costituzionale comparato nell’Università degli Studi di Trieste; docente, componente dei Consigli di corso e del Consiglio di dipartimento – Gruppi d ricerca: Diritti delle comunità e matrici religiose dell'immigrazione; Pluralismo e giurisdizione arbitrale nella prospettiva comparata ed europea.

Piano della didattica

Sulla base dell’esistente Convenzione fra il CCA e l’Università di Trieste, oltre che capitalizzando i contatti personali che i Responsabili delle Sezioni intrattengono in ambito accademico, sarà attuato un piano di sensibilizzazione dei Direttori di dipartimento e di specifici docenti competenti per materia, ai fini dell’inclusione delle principali manifestazioni previste dal progetto nei piani d’insegnamento. Congiuntamente l’Università di Trieste e il CCA intensificheranno i contatti con il Polo universitario di Gorizia e con l’Università di Udine, per le stesse finalità. Una parallela azione sarà sviluppata verso le scuole secondarie superiori e alcuni istituti di formazione equiparati, in collaborazione con il partner “Accademia Europeista del FVG” e attraverso contatti con la Direzione scolastica regionale.

Ruolo dei partner di progetto

ACCADEMIA EUROPEISTA DEL FVG: Ente di formazione europea riconosciuto dalla Regione Autonoma Friuli V.G. Organizza workshop, eventi e progetti rivolti a giovani e adulti, sia sul territorio regionale che su quello nazionale ed europeo. Il periodico dell'Accademia “Rassegna Europea” è diffuso gratuitamente in formato cartaceo e on-line. L’Accademia, condividendo gli obiettivi del Progetto, collaborerà alla diffusione delle iniziative previste su tutto il territorio regionale, nell’ottica di rafforzare l’idea europeista nella comunità e soprattutto nei giovani; co-organizzerà a Gorizia e a Monfalcone due eventi pubblici previsti dal Progetto, sviluppando le connesse attività di comunicazione.

COMUNITÀ DEGLI ITALIANI DI FIUME – Istituita il 2 giugno 1946 come “Circolo italiano di Cultura”, ha assunto l‘attuale denominazione il 16 giugno 1972; annovera oltre 9.000 soci. Pubblica una rivista periodica, dispone di biblioteca con due sale di lettura e moderne attrezzature audio-visive. Offrirà appoggio nella divulgazione del programma d’iniziative previste dal Progetto, intratterrà contati con le autorità locali, parteciperà con propri delegati ad alcuni eventi a Trieste; co-organizzerà a Fiume un evento del Progetto, curandone la divulgazione.

SOCIETÀ DI STUDI STORICI E GEOGRAFICI di Pirano: opera a stretto contatto con la locale Comunità degli Italiani “G. Tartini” e intrattiene stretti rapporti con le istituzioni slovene. Cura studi e pubblicazioni finalizzate alla migliore conoscenza e divulgazione della cultura umanistica nel territorio, con riguardo sia ai secolari legami con la Venezianità, sia all’attuale contesto di relazioni geopolitiche. Collaborerà alla diffusione delle iniziative di Progetto attraverso i vari canali; pubblicherà dei redazionali nel periodico “Il Trillo” destinato ai propri soci e ai membri della Comunità degli Italiani nel contesto transfrontaliero. Co-organizzerà a Pirano un evento pubblico previsto dal Progetto.

Conclusione del progetto

In aderenza al piano di attività, le conclusioni e i principali risultati raggiunti sono stati illustrati, analizzati e discussi nell’incontro pubblico organizzato il 12 marzo 2019, nella sala conferenze dell’Antico Caffè San Marco a Trieste. L’invito, oltre che ai direttori di Sezione e a tutti i soci del Circolo, era esteso ad autorità regionali e locali, partner di progetto e organi d’informazione.

* * *

STARDEC: un viaggio nella storia contemporanea e nella geografia politica, italiana ed europea. Così lo ha definito in apertura il responsabile scientifico-culturale Roberto Scarciglia, professore di Diritto costituzionale comparato dell’Università di Trieste, nel tracciare i risultati conseguito dal progetto che ha impegnato per tutto il 2018 e nel primo trimestre del 2019 risorse intellettuali e operative efficaci del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.

Soprattutto, come ha sottolineato il presidente dell’associazione avv. Sergio Cecovini, determinante è stato l’impegno di tutti i direttori di Sezione del campo umanistico, i quali hanno pilotato in maniera coordinata la scelta dei temi specifici, affidandone la trattazione a relatori esperti di fama nazionale e internazionale: dal “caso Catalogna” alla “Brexit”, dalle spinte sovraniste e separatiste ai raffronti oggettivi fra l’efficienza amministrativa delle autonomie regionali. Importante si è rivelato il metodo del controllo di gestione, che ha assicurato un puntuale rispetto dell’intero programma entro i tempi di realizzazione ed i limiti di budget previsti.

L’utilità dell’azione e l’importanza dei risultati conseguiti a livello di divulgazione culturale, di migliore conoscenza e di riflessione sui vari temi, è stata comprovata dal giudizio positivo della platea, espresso attraverso una rilevazione di customer satisfaction eseguita su un ampio campione dei partecipanti alle conferenze. Un’azione che, per la sua ampiezza, è stata resa possibile solo grazie al determinante contributo della Regione Friuli V. Giulia, assegnato in sede di valutazione comparativa dei diversi progetti di divulgazione umanistica candidati nel bando 2018, e agli ulteriori supporti garantiti dagli sponsor Fondazione CRTrieste e Fondazione Kathleen Casali. Tali fondi hanno integrato in misura sufficiente le risorse interne del Circolo, derivanti dai canoni associativi e dalle donazioni del 5x1000 destinate all’associazione.

Un altro aspetto caratterizzante del progetto, come ricordato dal consigliere segretario Franco Rota, è stato rappresentato dall’ampliamento dei rapporti di partenariato a livello regionale e transfrontaliero: L’Accademia Europeista FVG di Gorizia, la Società di studi storici e geografici di Pirano, la Comunità degli Italiani di Fiume hanno offerto al CCA una cassa di risonanza delle iniziative e hanno collaborato alla concreta co-organizzazione di alcuni eventi nella dimensione sovra-provinciale, come ad esempio gli incontri dedicati all’analisi dell’opera letteraria di William Klinger, incentrata sulle vicende legate al regime dell’ex-Jugoslavia, oppure l’incontro transfrontaliero dedicato a Tartini Maestro delle Nazioni.

1 CecoviniIl presidente Cecovini ha focalizzato poi la crescente interazione col mondo giovanile che il Circolo ha inteso imprimere in seno al progetto: da un lato rivitalizzando la convenzione di collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, stipulata nel 2013 su impulso del past-president prof. Gianfranco Guarnieri, dall’altro instaurando nuovi rapporti con i dirigenti scolastici di vari istituti medi superiori della città. Ciò ha fatto confluire una numerosa platea di ragazzi, in special modo alle proiezioni del ciclo “Trieste, la città dolente” dedicato alle vicende locali dell’immediato dopoguerra.

Di seguito si riporta l’elencazione dei 23 eventi in cui il progetto si è articolato, con la precisazione che nella pagina Archivio eventi  vengono via via resi disponibili per la consultazione gli abstract di tutte le conferenze, i curricula dei relatori e, compatibilmente con gli aspetti tecnici, i file audio delle registrazioni realizzate durante buona parte delle conferenze.

Elenco delle iniziative realizzate

Anno 2018
1 - Martedì 20 marzo

Geografia e storia della letteratura italiana. Il contributo di Carlo Dionisotti. Il caso Friuli Venezia Giulia

Incontro con il prof. Rienzo Pellegrini ed il prof. Elvio Guagnini

2 - Martedì 10 aprile

Crisi dello Stato fra nazionalismo e federalismo: il caso Catalogna

Incontro con il prof. Claudio Cressati ed il prof. Mitja Gialuz
A cura del dott. Thomas Jansen

3 - Martedì 24 aprile

Nuovi governi in Italia e Germania: quale Europa ci aspetta?

Incontro con il dott. Giulio Ercolessi e il dott. Thomas Jansen
A cura del dott. Thomas Jansen

4 - Venerdì 27 aprile

Verrà il tempo del Nord. Leopardi, l'Europa, l'Italia e gli italiani

Incontro con il prof. Vincenzo Guarracino
A cura del prof. Elvio Guagnini

5 - Martedì 8 maggio

Verso un sistema di difesa europeo. Quali passi da fare?

Incontro con il dott. Domenico Moro
A cura del dott. Thomas Jansen

6 - Martedì 15 maggio

Peculiarità e performance di eccellenza dell'autonomia altoatesina: un modello esportabile?

Incontro con la dott.ssa Elisabeth Alber
A cura del dott. Sergio Bonifacio

7 - Giovedì 17 maggio

Presentazione a Trieste del voume “Scritti minori” di W. Klinger

Incontro con Sandro Gherro, Raoul Pupo, Orietta Marot e Mario Simonovich
A cura del dott. Thomas Jansen

2 Scritti minori8 - Venerdì 19 ottobre

Presentazione a Pirano del volume “Scritti minori” di W. Klinger

Sede della Comunità degli Italiani “Casa Tartini”
Incontro con il dott. Kristjan Knez e il curatore dott. Sandro Gherro.
Illustrazione dei contenuti a cura del prof. Raoul Pupo.

9 - Martedì 5 giugno

Incontro con lo scrittore Mauro Covacich e la partecipazione del dott. Alessandro Mezzena Lona

A cura del prof. Elvio Guagnini

10 - Martedì 2 ottobre

Costituzione spagnola e limiti al principio di autodeterminazione nell'esperienza della Catalogna

Incontro con il prof. Roberto Scarciglia
A cura della prof.ssa Cristina Benussi

11 - Martedì 23 ottobre

Trieste. Orizzonte globale e identità locale

Incontro con il profFabio Finotti
A cura della prof.ssa Cristina Benussi

12 - Martedì 30 ottobre

L'importanza dell'intesa franco-tedesca per l'unificazione europea

Incontro con il dottAntonio Longo
A cura del dott. Thomas Jansen 


Ciclo di proiezioni della Sezione Cinematografia

A cura del prof. Francesco Cenetiempo

13 - Giovedì 8 novembre

LA CITTA’ DOLENTE

(Italia 1949, b/n, 80 minuti)
Introduzione dello storico: Federico Tenca Montini.
Con il contributo di: Comune di Trieste e La Cineteca del Friuli
Regia: Mario Bonnard
Soggetto e sceneggiatura: Mario Bonnard, Anton Giulio Majano, Aldo De Benedetti, Federico Fellini
Interpreti: Luigi Tosi, Barbara Costanova, Elio Steiner, Gianni Rizzo, Costance Dowling.

14 - Giovedì 15 novembre

ITALIANI SBAGLIATI

(Italia, Croazia, Slovenia 2009, colore, 48 minuti)
Introduzione dello storico Federico Tenca Montini
Regia: Diego Cenetiempo
Soggetto e sceneggiatura: Francesco Cenetiempo
Interpreti: Claudio Ugussi, Giacomo Scotti, Alessandro Damiani, Ester Barlessi, Mario Schiavato

15 - Giovedì 22 novembre

CUORI SENZA FRONTIERE

(Italia, 1950, b/n, 90 minuti)
Introduzione dello storico Lorenzo Ielen
Regia: Luigi Zampa
Soggetto e sceneggiatura: Piero Tellini, Stefano Terra
Interpreti: Gina Lollobrigida, Raf Vallone, Cesco Baseggio, Erno Crisa, Enzo Staiola, Callisto Cosulich, Tullio Kezich.


16 - Martedì 4 dicembre

La costruzione di una identità multipla: tra autobiografia e finzione letteraria

Incontro con la prof.ssa Ana Cecilia Prenz
A cura del prof. Paolo Quazzolo

17 - Martedì 11 dicembre

L’avvenire dell’Unione Europea di fronte al nazionalismo crescente

Incontro con la prof. Pier Virgilio Dastoli
A cura del dott. Thomas Jansen

I° trimestre 2019

18 - Martedì 5 febbraio

Pasolini, l’autonomia friulana, le regioni, l’Italia, l’Europa e la lezione di Carlo Cattaneo

Incontro con il prof. Gianfranco Ellero
A cura del prof. Elvio Guagnini

19 - Martedì 12 febbraio

La dimensione sociale dell'unione europea - prospettive e ostacoli. Esperienze di un sindacalista europeista

Incontro con il dott. Emilio Gabaglio
A cura del dott. Thomas Jansen

20 - Martedì 19 febbraio

Le disuguaglianze regionali destano ancora grande preoccupazione

Incontro con il dott. Dino Trento
A cura del prof. Maurizio De Vanna                            
(rinviata a nuova data per sopraggiunta indisponibilità del Relatore)

3 Antonio Trampus21 - Venerdì 8 marzo

Giuseppe Tartini, Maestro delle Nazioni. Microcosmi e macrocosmi nella produzione musicale altoadriatica

Incontro col prof. Antonio Trampus (Università Ca’ Foscari di Venezia), prof.ssa Margherita Canale (Conservatorio di musica G. Tartini di Trieste) e dott.ssa Duška Žitko (Museo di Pirano)
A cura del dott. Stefano Bianchi

22 - Martedì 12 marzo

Riflessioni conclusive sul progetto regionale 2018: “Stati, Regioni, democrazia - La cultura di fronte ai grandi temi della partecipazione"

Incontro col prof. Roberto Scarciglia, Responsabile scientifico-culturale del progetto

23 - Martedì 19 marzo

Autonomie regionali e modelli federali fra limiti e prospettive di riforma

Incontro con il prof. Roberto Scarciglia
A cura della prof.ssa Cristina Benussi

FR. - 16.3.2019

 

Con il contributo

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Partners

Logo Accademia Europeista Logo C I Fiume Logo Comunita Italiana Pirano

 

 

Contributi ricevuti anno 2018

 

Denominazione

Codice fiscale

Soggetto erogante

Somma incassata

Data incasso

causale

Circolo della cultura e delle arti

80022560322

Regione Friuli Venezia Giulia

25.000,00

27/03/2018

Contributo L.R. 16/2014 decreto del Presidente della Regione 33/2015. Avviso pubblico per iniziative progettuali realizzate da centri di divulgazione della cultura umanistica approvato con deliberazione di giunta regionale 1962/2017. Concessione I legge regionale 16/2014. Decreto del presidente della Regione 33/2015. Avviso P.

Circolo della cultura e delle arti

80022560322

5 per mille

1.204,39

16/08/2018

Erogazione quote cinque per mille 2016 2015

Circolo della cultura e delle arti

80022560322

Comune di Monfalcone

2.000,00

07/11/2018

Trasferimento a sostegno iniziativa culturale realizzata in collaborazione con il Comune. Mandato n.15176-1MU.CA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal Rinascimento all’umanesimo contemporaneo

 

Il progetto, elaborato dal Circolo della Cultura e delle Arti, si è classificato al 3° posto nella graduatoria regionale del bando per Manifestazioni divulgative della cultura umanistica 2019, ottenendo il finanziamento di 25.000 euro. Ulteriori apporti sono attesi dai tradizionali sponsor del Circolo: Fondazione CRTrieste e Fondazione benefica Kathleen Casali.
Partner del progetto: l’Accademia Europeista FVG (Gorizia), l’Archivio Marcello Mascherini (Azzano Decimo, PN), la Comunità degli Italiani di Fiume (Croazia), la Società di Studi storici e geografici di Pirano (Slovenia), il Centro culturale Norberto Bobbio (Pordenone)./p>

 

Obiettivi

Obiettivo generale del progetto “Dal Rinascimento all’umanesimo contemporaneo” è quello di contribuire al perseguimento delle mete indicate dalla L.R. 16/2014 che, definendo quella del Friuli Venezia Giulia “una comunità qualificata da un pluralismo culturale, linguistico e storico”, riconosce alla cultura il suo “essenziale valore sociale, formativo e di sviluppo economico” e la definisce “prezioso strumento di pacifica convivenza tra i popoli” nonché “momento di progresso nella dimensione europea e democratica”.

Prendendo spunto dalla ricorrenza del Cinquecentenario dalla scomparsa di Leonardo da Vinci e dai segnali sugli interessi culturali prevalenti nell’attuale realtà regionale, di cui il CCA cerca costantemente di farsi interprete, il progetto siè posto quattro obiettivi specifici:

  1. riscoprire e contestualizzare alcuni aspetti del pensiero e dell’approccio interdisciplinare del genio leonardesco rispetto ai bisogni attuali dell’umanesimo;
  2. promuovere l’approfondimento e il dibattito pubblico su temi culturali di ampio impatto per la realtà e le attese di sviluppo della società regionale nella sua collocazione in seno all’Europa unita e alle interrelazioni transnazionali, con l’apporto di eminenti studiosi;
  3. accentuare l’impatto comunicativo e l’efficacia dell’offerta divulgativa del CCA nel campo culturale-umanistico soprattutto a vantaggio dei giovani, anche attraverso il coinvolgimento del mondo accademico e della scuola;
  4. coltivare la conoscenza, in Italia e all’estero, dei valori culturali e creativi che hanno contraddistinto l’attività di artisti, scultori e letterati del nostro territorio i quali con le loro opere contribuiscono all’immagine positiva di Trieste e del Friuli Venezia Giulia nel mondo.

Un incontro pubblico conclusivo del progetto, con l’intervento dei responsabili delle diverse sezioni di attività, analizzerà i risultati raggiunti e l’efficacia delle azioni.

Le cinque iniziative legate al genio leonardesco

- "Leonardo uomo universale”: incontro pubblico con Massimiliano Finazzer Flory: la visione strategica e sistemica di Leonardo attraverso il suo approccio globale e olistico. Incontro pubblico abbinato alla presentazione in prima assoluta regionale del cortometraggio co-prodotto dallo studioso con RAI Cinema (24 minuti) sugli aspetti del pensiero leonardesco.

- Leonardo e il teatro – La “Festa del Paradiso, evento incentrato sull’ideazione e la realizzazione della scenografia per un portentoso spettacolo commissionato da Ludovico il Moro e conosciuto, appunto, come la “Festa del Paradiso”, in occasione delle nozze tra Gian Galeazzo Maria Sforza e Isabella d’Aragona nel 1490. L’illustrazione sarà affidata dal prof. Luca Garai, riconosciuto come uno dei massimi studiosi della materia a livello nazionale e internazionale;

- “Ispirazione e bellezza nella scienza e nell'arte”, evento condotto da Ernesto Carafoli, professore emerito dell’Università di Padova e studioso di fama internazionale.

- “Percorsi della lingua di Leonardo”, conferenza di Paola Manni - ordinario nel Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, studiosa di Dante, di Boccaccio e di Leonardo.

- “L’ora di Leonardo da Vinci e l’ora di Remigio Solari”, conferenza di Alceo Solari, Giacomo Rupil e Bruno Machin sull’eccellenza dell’arte orologiaia carnica (basata anche sulle invenzioni leonardesche per la misura del tempo) che ha dato vita negli ultimi tre secoli a gioielli di tecnologia meccanica (a Trieste, gli orologi storici della Torre del Porto, della Borsa, dell’Arsenale S. Marco, del Municipio, della Chiesa di S. Giovanni).

Le altre attività previste

Sezione Scienze morali

Conferenze a cura, rispettivamente, di un filosofo e di un noto storico:

- Pieraldo Rovatti: "Le nostre oscillazioni": ovvero, come contrapporsi al pensiero unico binario (evento previsto a Trieste);
- Raoul Pupo, su "Le frontiere adriatiche": la storia dei confini, le loro problematiche passate e anche presenti (evento previsto a Gorizia in collaborazione con Accademia Europeista del FVG).

Sezione Relazioni internazionali e integrazione europea

Conferenza dal titolo "Leonardo, Erasmus e gli Altri - Programmi e politiche dell’Unione europea per promuovere la cultura”, a cura di un funzionario competente della Commissione Europea (evento che si terrà a Fiume - Croazia, in partenariato con la Comunità degli Italiani e l’appoggio del Consolato Generale d’Italia, nel quadro dell Settimana Italiana della Cultura, seconda metà di ottobre.

  1. Conferenza e pubblico dibattito: "L’Unione europea. Una realizzazione non compiuta dell’odierno umanesimo”, a cura di un noto scrittore e filosofo.

Sezione Medicina

  1. Conferenza “Il rapporto medico-paziente: quanto si può e si dovrebbe fare per migliorarlo”: la relazione con la persona e con i suoi valori, la sua specifica identità, la sua dignità, i suoi bisogni.
  2. Conferenza “Medicina Narrativa”: approccio innovativo, empatico e olistico al malato; nuovo umanesimo dell’arte medica che si contrappone alla modalità esclusivamente scientifica e parcellizzante dell’intervento diagnostico e terapeutico.

Sezione Economia

  1. Conferenza - dibattito pubblico “I grandi eventi culturali, fattore di sviluppo economico e sociale nel contesto regionale ed europeo”, a cura del prof. Paolo Dalla Sega, Università Cattolica di Milano.
  2. Conferenza “Dal biglietto di carta a quello elettronico: la straordinaria storia di successo di una PMI locale”, a cura di Luca Lapenna: l’esperienza vincente in un appalto internazionale.
  3. Conferenza “Crescere per competere attraverso la finanza straordinaria nelle imprese italiane”, a cura di Cristian Sfreddo (Amm.re Rainmaker, Lugano).

Sezione Lettere

Conferenza “Un manifesto dell'Umanesimo nelle Satire dell'Ariosto”: prof. Francesco Bruni (Università Ca' Foscari-Venezia / Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti / Accademia degli Agiati). Autore di studi fondamentali quali “L'italiano nelle Regioni (Utet), “Italia Vita e avventure di un'idea” (Il Mulino).

Sezione Spettacolo

  1. La Trieste dei teatri e di Joyce
    Creazione di un percorso di “Turismo narrativo” partendo da due elementi topici della cultura locale: i teatri e la figura di James Joyce. Coinvolgimento di competenze diverse. Scopo: attribuire unicità culturale ed evocativa a un luogo altrimenti indistinto (esempio classico, Kronberg che diventa Il castello di Amleto).
  1. 2. Mascherini e il Teatro
    Marcello Mascherini, uno dei maggiori scultori del secondo Novecento italiano, è stato anche uomo di teatro, curatore e regista di spettacoli e serate a tema al Teatro Rossetti, al Verdi di Trieste e all’Opera di Roma. La Giornata di studio, organizzata in collaborazione con l’associazione Archivio Marcello Mascherini di Azzano Decimo e il Dipartimento Studi Umanistici dell’Università di Trieste, porrà le basi per un percorso di divulgazione e di approfondimento su questo aspetto meno noto dell’opera dell’artista, che dovrebbe basarsi su eventi espositivi e sulla pubblicazione di una monografia.

Sezione Cinematografia

  1. La scrittura e lo sguardo - Percorsi di Cinema e Letteratura
    Guardare i film sugli scrittori svela le vicende da cui è scaturita l’opera letteraria. Saranno proiettati e commentati: Il giovane favoloso di Mario Martone (Italia, 2015), La Macchinazione di David Grieco (Italia/Francia, 2015), Giovani ribelli di John Krokidas (Usa, 2013), Poesia che mi guardi di Marina Spada (Italia, 2009), A sangue freddo di Bennet Miller (Usa, 2005), Io non ho paura di Gabriele Salvatores (Italia, 2003),  Un viaggio chiamato amore di Michele Placido (Italia, 2002), Il postino di M. Radford (Italia, Francia, Belgio, 1994 (proiezioni a Trieste e a Muggia).
  1. Trame in città
    Incontro a più voci sulla la città giuliana nella cinematografia degli anni della Guerra Fredda, con Veit Heinichen (scrittore), Silvio Maranzana (giornalista /scrittore), Mario J. Cereghino (ricercatore), Patrick Karlsen e Roberto Spazzali (storici).

Sezione Musicologia

Conferenza: il portato della musica Rinascimentale nella produzione artistica degli ultimi secoli; testimonianze nel territorio. Visita guidata alle Stanze della Musica del Museo Teatrale Schmidl.

* * *

Il ruolo di Responsabile scientifico-culturale del progetto è affidato al prof. Roberto Scarciglia, ordinario di Diritto internazionale comparato all’Università degli Studi di Trieste.

Presentazione pubblica del progetto

L’evento di lancio (kick-off meeting) del progetto RINASCIMENTO ha avuto luogo venerdì 5 aprile al Circolo della Stampa, con la partecipazione di giornalisti e rappresentanti istituzionali. Moderatore il giornalista Fulvio Gon.

Kick off meeting CCA 5 4Nella sua introduzione, il presidente del CCA Sergio Cecovini ha inquadrato gli aspetti salienti dell’iniziativa nel complesso della vita associativa del CCA, della sua veste statutaria - recentemente rinnovata in ossequio alle nuove regole per il Terzo Settore - e della sua operatività multidisciplinare che si esprime ininterrottamente da 73 anni con l’apporto di relatori e studiosi prestigiosi di fama internazionale, dando un contributo prezioso alla vita culturale della città e della regione.

Cristina Benussi, già prorettore e illustre docente nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste, ha illustrato in dettaglio i contenuti del progetto e il calendario delle principali iniziative, non solo quelle legate al Cinquecentenario leonardesco ma anche quelle ispirate al tradizionale approccio interdisciplinare del Circolo che attualmente si articola in undici sezioni (due delle quali dirette dalla stessa prof.ssa Benussi: Lettere e Scienze Morali). Tutti i direttori di Sezione hanno collaborato alla stesura del progetto e ora nel costituiscono lo Steering Committee, ossia l’organo di pilotaggio che deve far rispettare obiettivi e tempi di realizzazione delle attività nel rispetto dei vincoli di budget.

Franco Rota, Consigliere segretario del Circolo e project manager, ha tratteggiato aspetti tecnici e gestionali con particolare riguardo al piano della comunicazione (che dovrà mirare al massimo coinvolgimento dell’audience potenziale), all’attenzione che si vuole dedicare al mondo giovanile e studentesco, all’articolazione interprovinciale della campagna divulgativa e alla valenza transfrontaliera del progetto resa possibile dall’allargamento del partenariato.

Con il contributo

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Con il progetto “PROSPETTIVE DI CRESCITA INTERCULTURALE, ECONOMICA E SOCIALE – Temi e sfide regionali, soluzioni internazionali” (acronimo: PRINTES) il CCA intende contribuire al perseguimento degli obiettivi individuati dalla L.R. 16/2014 che definisce quella del Friuli V. G. come “una comunità qualificata da un pluralismo culturale, linguistico e storico” e che “riconosce e considera la cultura quale essenziale valore sociale, formativo e di sviluppo economico, prezioso strumento di pacifica convivenza tra i popoli”, oltre che “momento di progresso nella dimensione europea e democratica” della comunità medesima.
Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  1. affrontare nel corso del 2017 con un approccio interdisciplinare la complessa problematica delle migrazioni (verso l’Europa e verso il territorio regionale), analizzando i relativi risvolti per la civile convivenza nella salvaguardia dell’assetto socioculturale locale, ponendo in luce le opportunità positive del fenomeno e mettendo a disposizione dei decisori pubblici i risultati delle analisi e dei dibattiti, utili a supportare le scelte di competenza;
  2. accentuare il coinvolgimento dei giovani, tanto nelle attività specifiche del progetto quanto nelle restanti attività statutarie del CCA finalizzate alla diffusione della cultura in tutte le sue espressioni, mediante l’attuazione di programmi didattici concordati con le istituzioni universitarie e scolastiche del territorio regionale.

Con particolare riguardo al primo obiettivo, ricordato che dopo la promulgazione della legge Martelli del 1990 intesa a regolarizzare la posizione degli extracomunitari residenti di fatto in Italia, si sono cominciate a porre una serie di questioni riconducibili a diversi settori della conoscenza. Il CCA ritiene che esse vadano affrontate in modo organico su solide basi scientifiche e interdisciplinari per poterle incanalate verso soluzioni umanamente accettabili e sufficientemente condivisibili dall’opinione pubblica.

 

Descrizione dei partner e del loro ruolo nell’ambito del progetto

  • COMUNITÀ DI SANT'EGIDIO. È un movimento internazionale di laici presente in più di 70 paesi nel mondo, fondato nel 1968 da Andrea Riccardi. Preghiera, poveri, pace sono al centro dell'impegno gratuito e volontario di tutti coloro che ne fanno parte. Le attività di solidarietà anche a beneficio della prima accoglienza dei migranti sono realizzate grazie al lavoro di volontari e finanziate tramite sottoscrizioni, contributi e donazioni.
  • SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI: tutelare e difendere la lingua e la cultura italiana nel mondo. L’'articolo 1 dello Statuto sociale puntualizza la missione della "Dante", fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosue Carducci e riconosciuta quale Ente Morale dal 1893. Si propone di ricongiungere idealmente gli emigrati alla madre patria, intensificando e mantenendo vivo il loro legame culturale, umano e linguistico con l'Italia. Ha allargato progressivamente i propri orizzonti istituzionali stando al passo con i tempi e sfruttando al meglio le nuove tecnologie della comunicazione per i contatti internazionali.
  • COMUNITÀ DEGLI ITALIANI DI FIUME - Il primo di tutti i Circoli italiani di cultura all’estero venne creato proprio a Fiume, il 2 giugno 1946. Nella successiva solenne cerimonia di apertura, l'11 novembre fu inaugurata la sede prescelta di Palazzo Modello, uno degli ambienti più rappresentativi della città. La trasformazione del CIC in Comunità degli Italiani risale al 16 giugno 1972. La CI pubblica una rivista periodica, dispone di biblioteca con due sale di lettura e moderne attrezzature audio-video per le attività culturali e ricreative. Trovandosi nella citta sede dell'Unione italiana, del Consolato d'Italia, del "Dramma Italiano" e della "EDIT", la CI di Fiume svolge un notevole ruolo di rappresentanza della Comunità Nazionale Italiana nell’area istro-quarnerina, venendo a contatto con autorità, rappresentanze diplomatiche, istituzioni culturali e artistiche italiane e croate.

 

Gli appuntamenti:

 

Lettere

23.05.17 RAPPRESENTAZIONI E SCRITTURE DELL’ALTRO NELL’IMMIGRAZIONE

Incontro con la prof.ssa Federica Marzi e la prof.ssa Chiara de Manzini Himmrich

30.05.17 LA LETTERATURA MIGRANTE

Incontro con la prof.ssa Sergia Adamo

24.10.17 COME SI DIVENTA ITALIANI IN 24 ORE

Incontro con la dr.ssa Laila Wadia

14.11.17 IL RACCONTO DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA: DA DE AMICIS A PASCOLI

Incontro con il prof. Francesco De Nicola

21.11.17 LA CIVILTÀ DELL’UNIVERSALE. L.S.SENGHOR TRA POESIA E POLITICA 

Incontro con il prof. Graziano Benelli

05.12.17 AMERICA PRIMO AMORE. L’AVVENTURA DELL’EMIGRANTE MARIO SOLDATI

Incontro con la prof.ssa Giulia Pascot

 

Relazioni internazionali

09.05.17 I VALORI E PRINCIPI DELL’UNIONE EUROPEA A 60 ANNI DALLA FIRMA DEI TRATTATI DI ROMA
Convegno con il prof. Enzo Cannizaro, il prof. Francesco Munari, il dr. Fabio Spitaleri, il prof. Roberto Adam, la prof.ssa Cristina Schepisi ed il prof. Luigi Daniele

28.09.17 OSTACOLI E PROGRESSI: VERSO UNA POLITICA EUROPEA SUI PROFUGHI E UN DIRITTO D’ASILO COMUNITARIO
Incontro con la prof.ssa Chiara Favilli e il prof. Gianfranco Schiavone

13.10.17 LA DIMENSIONE STORICA DELLA MIGRAZIONE (Fiume)
Incontro con il dr. Dario Saftic e il prof. Raoul Pupo

17.10.17 L’ACCOGLIENZA E LA PROTEZIONE DEI RIFUGIATI: CONFRONTO TRA ITALIA E GERMANIA

 

Economia

16.06.17 PROFILI SOCIO ECONOMICI DELL’IMMIGRAZIONE   
Convegno con il Prefetto di Trieste Annapaola Porzio, il dr. Pierangelo Campodonico, il dr. Sergio Bonifacio Modera il Presidente della Comunità di S. Egidio di Trieste Paolo Parisini

 

Medicina

13.06.17 ALIMENTAZIONE TRANSCULTURALE
Incontro con la dr.ssa Roberta Situlin

31.10.17 IL PROCESSO DI EMANCIPAZIONE DELLA DONNA NELLA CULTURA OCCIDENTALE
Incontro con il prof. Francesco Valeriani

 

Spettacolo

28.11.17 MIGRATION PLAYS
Incontro con la prof.ssa Maria Pia Pagani

 

Scienza morali

07.03.17 IL FASCISTA
Incontro con l'autore Alain Elkann

06.10.17 SPERANZE AD DI LA’ DEL MARE (Gorizia)
Incontro con il giornalista Jean Baptiste Sourou e il prof. Lino Sartori

20.10.17 GLOBALIZZAZIONE O NEO SCHIAVISMO? L’ITALIA, L’EUROPA E LA SFIDA DELLE MIGRAZIONI ILLEGALI NEL XXI SECOLO (Gorizia)
Incontro con il prof. Filippo Salvatore

12.12.17 FLUSSI MIGRATORI AL TEMPO DELL’IPERGLOBALIZZAZIONE
Incontro con il prof. Jacopo Zotti

 

Cinema

09.10.17/ 10.10.17 IL CINEMA RACCONTA IL FENOMENO DELLE MIGRAZIONI
Lezione sull’argomento a cura del prof. Massimiliano Spanu.
Incontro con la dott.ssa Elisa Grando

 

Musicologia

29.05.17 RONDO’ ALLA TURCA: PROCESSI DI INTEGRAZIONE NELLA MUSICA DEI MAESTRI DEL CLASSICISMO
Incontro con il prof. Daniele Spini

16.10.17 NE’ D’ORIENTE NE’ D’OCCIDENTE: I RAPPORTI TRA LA MUSICA OTTOMANA ED EUROPEA NEI SECOLI XVII-XIX
Incontro con il prof. Giovanni De Zorzi

04.12.17 PRESENZE GRECHE E SERBE NELLA VITA MUSICALE A TRIESTE DAL SETTECENTO AI GIORNI NOSTRI

Incontro con Anna Kaira, Maestro del Coro della Chiesa di San Spiridione, e Ioanna Papaioannou, Maestro del coro della Chiesa di San Nicolò

 

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Sezione Arti Visive

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via San Nicolò, 7 • 34121 Trieste
tel/fax 040 366744
info@circoloculturaeartits.org

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LUN MAR MERC GIOV
dalle 15:30 alle 18:00

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