Dal Rinascimento all’umanesimo contemporaneo

 

Il progetto, elaborato dal Circolo della Cultura e delle Arti, si è classificato al 3° posto nella graduatoria regionale del bando per Manifestazioni divulgative della cultura umanistica 2019, ottenendo il finanziamento di 25.000 euro. Ulteriori apporti sono attesi dai tradizionali sponsor del Circolo: Fondazione CRTrieste e Fondazione benefica Kathleen Casali.
Partner del progetto: l’Accademia Europeista FVG (Gorizia), l’Archivio Marcello Mascherini (Azzano Decimo, PN), la Comunità degli Italiani di Fiume (Croazia), la Società di Studi storici e geografici di Pirano (Slovenia), il Centro culturale Norberto Bobbio (Pordenone)./p>

 

Obiettivi

Obiettivo generale del progetto “Dal Rinascimento all’umanesimo contemporaneo” è quello di contribuire al perseguimento delle mete indicate dalla L.R. 16/2014 che, definendo quella del Friuli Venezia Giulia “una comunità qualificata da un pluralismo culturale, linguistico e storico”, riconosce alla cultura il suo “essenziale valore sociale, formativo e di sviluppo economico” e la definisce “prezioso strumento di pacifica convivenza tra i popoli” nonché “momento di progresso nella dimensione europea e democratica”.

Prendendo spunto dalla ricorrenza del Cinquecentenario dalla scomparsa di Leonardo da Vinci e dai segnali sugli interessi culturali prevalenti nell’attuale realtà regionale, di cui il CCA cerca costantemente di farsi interprete, il progetto siè posto quattro obiettivi specifici:

  1. riscoprire e contestualizzare alcuni aspetti del pensiero e dell’approccio interdisciplinare del genio leonardesco rispetto ai bisogni attuali dell’umanesimo;
  2. promuovere l’approfondimento e il dibattito pubblico su temi culturali di ampio impatto per la realtà e le attese di sviluppo della società regionale nella sua collocazione in seno all’Europa unita e alle interrelazioni transnazionali, con l’apporto di eminenti studiosi;
  3. accentuare l’impatto comunicativo e l’efficacia dell’offerta divulgativa del CCA nel campo culturale-umanistico soprattutto a vantaggio dei giovani, anche attraverso il coinvolgimento del mondo accademico e della scuola;
  4. coltivare la conoscenza, in Italia e all’estero, dei valori culturali e creativi che hanno contraddistinto l’attività di artisti, scultori e letterati del nostro territorio i quali con le loro opere contribuiscono all’immagine positiva di Trieste e del Friuli Venezia Giulia nel mondo.

Un incontro pubblico conclusivo del progetto, con l’intervento dei responsabili delle diverse sezioni di attività, analizzerà i risultati raggiunti e l’efficacia delle azioni.

Le cinque iniziative legate al genio leonardesco

- "Leonardo uomo universale”: incontro pubblico con Massimiliano Finazzer Flory: la visione strategica e sistemica di Leonardo attraverso il suo approccio globale e olistico. Incontro pubblico abbinato alla presentazione in prima assoluta regionale del cortometraggio co-prodotto dallo studioso con RAI Cinema (24 minuti) sugli aspetti del pensiero leonardesco.

- Leonardo e il teatro – La “Festa del Paradiso, evento incentrato sull’ideazione e la realizzazione della scenografia per un portentoso spettacolo commissionato da Ludovico il Moro e conosciuto, appunto, come la “Festa del Paradiso”, in occasione delle nozze tra Gian Galeazzo Maria Sforza e Isabella d’Aragona nel 1490. L’illustrazione sarà affidata dal prof. Luca Garai, riconosciuto come uno dei massimi studiosi della materia a livello nazionale e internazionale;

- “Ispirazione e bellezza nella scienza e nell'arte”, evento condotto da Ernesto Carafoli, professore emerito dell’Università di Padova e studioso di fama internazionale.

- “Percorsi della lingua di Leonardo”, conferenza di Paola Manni - ordinario nel Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, studiosa di Dante, di Boccaccio e di Leonardo.

- “L’ora di Leonardo da Vinci e l’ora di Remigio Solari”, conferenza di Alceo Solari, Giacomo Rupil e Bruno Machin sull’eccellenza dell’arte orologiaia carnica (basata anche sulle invenzioni leonardesche per la misura del tempo) che ha dato vita negli ultimi tre secoli a gioielli di tecnologia meccanica (a Trieste, gli orologi storici della Torre del Porto, della Borsa, dell’Arsenale S. Marco, del Municipio, della Chiesa di S. Giovanni).

Le altre attività previste

Sezione Scienze morali

Conferenze a cura, rispettivamente, di un filosofo e di un noto storico:

- Pieraldo Rovatti: "Le nostre oscillazioni": ovvero, come contrapporsi al pensiero unico binario (evento previsto a Trieste);
- Raoul Pupo, su "Le frontiere adriatiche": la storia dei confini, le loro problematiche passate e anche presenti (evento previsto a Gorizia in collaborazione con Accademia Europeista del FVG).

Sezione Relazioni internazionali e integrazione europea

Conferenza dal titolo "Leonardo, Erasmus e gli Altri - Programmi e politiche dell’Unione europea per promuovere la cultura”, a cura di un funzionario competente della Commissione Europea (evento che si terrà a Fiume - Croazia, in partenariato con la Comunità degli Italiani e l’appoggio del Consolato Generale d’Italia, nel quadro dell Settimana Italiana della Cultura, seconda metà di ottobre.

  1. Conferenza e pubblico dibattito: "L’Unione europea. Una realizzazione non compiuta dell’odierno umanesimo”, a cura di un noto scrittore e filosofo.

Sezione Medicina

  1. Conferenza “Il rapporto medico-paziente: quanto si può e si dovrebbe fare per migliorarlo”: la relazione con la persona e con i suoi valori, la sua specifica identità, la sua dignità, i suoi bisogni.
  2. Conferenza “Medicina Narrativa”: approccio innovativo, empatico e olistico al malato; nuovo umanesimo dell’arte medica che si contrappone alla modalità esclusivamente scientifica e parcellizzante dell’intervento diagnostico e terapeutico.

Sezione Economia

  1. Conferenza - dibattito pubblico “I grandi eventi culturali, fattore di sviluppo economico e sociale nel contesto regionale ed europeo”, a cura del prof. Paolo Dalla Sega, Università Cattolica di Milano.
  2. Conferenza “Dal biglietto di carta a quello elettronico: la straordinaria storia di successo di una PMI locale”, a cura di Luca Lapenna: l’esperienza vincente in un appalto internazionale.
  3. Conferenza “Crescere per competere attraverso la finanza straordinaria nelle imprese italiane”, a cura di Cristian Sfreddo (Amm.re Rainmaker, Lugano).

Sezione Lettere

Conferenza “Un manifesto dell'Umanesimo nelle Satire dell'Ariosto”: prof. Francesco Bruni (Università Ca' Foscari-Venezia / Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti / Accademia degli Agiati). Autore di studi fondamentali quali “L'italiano nelle Regioni (Utet), “Italia Vita e avventure di un'idea” (Il Mulino).

Sezione Spettacolo

  1. La Trieste dei teatri e di Joyce
    Creazione di un percorso di “Turismo narrativo” partendo da due elementi topici della cultura locale: i teatri e la figura di James Joyce. Coinvolgimento di competenze diverse. Scopo: attribuire unicità culturale ed evocativa a un luogo altrimenti indistinto (esempio classico, Kronberg che diventa Il castello di Amleto).
  1. 2. Mascherini e il Teatro
    Marcello Mascherini, uno dei maggiori scultori del secondo Novecento italiano, è stato anche uomo di teatro, curatore e regista di spettacoli e serate a tema al Teatro Rossetti, al Verdi di Trieste e all’Opera di Roma. La Giornata di studio, organizzata in collaborazione con l’associazione Archivio Marcello Mascherini di Azzano Decimo e il Dipartimento Studi Umanistici dell’Università di Trieste, porrà le basi per un percorso di divulgazione e di approfondimento su questo aspetto meno noto dell’opera dell’artista, che dovrebbe basarsi su eventi espositivi e sulla pubblicazione di una monografia.

Sezione Cinematografia

  1. La scrittura e lo sguardo - Percorsi di Cinema e Letteratura
    Guardare i film sugli scrittori svela le vicende da cui è scaturita l’opera letteraria. Saranno proiettati e commentati: Il giovane favoloso di Mario Martone (Italia, 2015), La Macchinazione di David Grieco (Italia/Francia, 2015), Giovani ribelli di John Krokidas (Usa, 2013), Poesia che mi guardi di Marina Spada (Italia, 2009), A sangue freddo di Bennet Miller (Usa, 2005), Io non ho paura di Gabriele Salvatores (Italia, 2003),  Un viaggio chiamato amore di Michele Placido (Italia, 2002), Il postino di M. Radford (Italia, Francia, Belgio, 1994 (proiezioni a Trieste e a Muggia).
  1. Trame in città
    Incontro a più voci sulla la città giuliana nella cinematografia degli anni della Guerra Fredda, con Veit Heinichen (scrittore), Silvio Maranzana (giornalista /scrittore), Mario J. Cereghino (ricercatore), Patrick Karlsen e Roberto Spazzali (storici).

Sezione Musicologia

Conferenza: il portato della musica Rinascimentale nella produzione artistica degli ultimi secoli; testimonianze nel territorio. Visita guidata alle Stanze della Musica del Museo Teatrale Schmidl.

* * *

Il ruolo di Responsabile scientifico-culturale del progetto è affidato al prof. Roberto Scarciglia, ordinario di Diritto internazionale comparato all’Università degli Studi di Trieste.

Presentazione pubblica del progetto

L’evento di lancio (kick-off meeting) del progetto RINASCIMENTO ha avuto luogo venerdì 5 aprile al Circolo della Stampa, con la partecipazione di giornalisti e rappresentanti istituzionali. Moderatore il giornalista Fulvio Gon.

Kick off meeting CCA 5 4Nella sua introduzione, il presidente del CCA Sergio Cecovini ha inquadrato gli aspetti salienti dell’iniziativa nel complesso della vita associativa del CCA, della sua veste statutaria - recentemente rinnovata in ossequio alle nuove regole per il Terzo Settore - e della sua operatività multidisciplinare che si esprime ininterrottamente da 73 anni con l’apporto di relatori e studiosi prestigiosi di fama internazionale, dando un contributo prezioso alla vita culturale della città e della regione.

Cristina Benussi, già prorettore e illustre docente nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste, ha illustrato in dettaglio i contenuti del progetto e il calendario delle principali iniziative, non solo quelle legate al Cinquecentenario leonardesco ma anche quelle ispirate al tradizionale approccio interdisciplinare del Circolo che attualmente si articola in undici sezioni (due delle quali dirette dalla stessa prof.ssa Benussi: Lettere e Scienze Morali). Tutti i direttori di Sezione hanno collaborato alla stesura del progetto e ora nel costituiscono lo Steering Committee, ossia l’organo di pilotaggio che deve far rispettare obiettivi e tempi di realizzazione delle attività nel rispetto dei vincoli di budget.

Franco Rota, Consigliere segretario del Circolo e project manager, ha tratteggiato aspetti tecnici e gestionali con particolare riguardo al piano della comunicazione (che dovrà mirare al massimo coinvolgimento dell’audience potenziale), all’attenzione che si vuole dedicare al mondo giovanile e studentesco, all’articolazione interprovinciale della campagna divulgativa e alla valenza transfrontaliera del progetto resa possibile dall’allargamento del partenariato.

Con il contributo

Logo FVG Logo Fondazione colore Logo Fondazione Casali colore

 

Partners

Logo Accademia Europeista Logo C I Fiume Logo Comunita Italiana Pirano logo Associazione Bobbio logo associazione mascherini
Sezione Arti Visive

Sezione Arti Visive

Sezione Lettere

Sezione Lettere

Sezione Medicina

Sezione Medicina

Sezione Scienze

Sezione Scienze

Sezione Scienze Morali

Sezione Scienze Morali

Sezione Spettacolo

Sezione Spettacolo

Sezione Musica

Sezione Musica

Sezione Relazioni Internazionali e Integrazione Europea

Sezione Relazioni Internazionali e Integrazione Europea

via San Nicolò, 7 • 34121 Trieste
tel/fax 040 366744
info@circoloculturaeartits.org

Segreteria

ORARIO DI APERTURA

LUN MAR MERC GIOV
dalle 15:30 alle 18:00

Iscrizione al Circolo

vai alla mappa

vai alla mappa