S’intitola “Le frontiere dell'innovazione in una regione di confine: storia, scienze, lettere, economia di un territorio dai rapporti internazionali”. Ha tre obiettivi specifici: promuovere con approccio multidisciplinare una cultura di frontiera, coinvolgere in misura crescente i giovani e realizzare alcune manifestazioni di grande impatto.
In preparazione pure un evento celebrativo dell’80-ennale dalla nascita del CCA, con il patrocinio del Comune di Trieste.
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Il Consiglio direttivo del CCA nella seduta dell’11 dicembre scorso, preso atto del supporto finanziario assicurato dalla Regione e del convergente impegno delle Fondazioni Casali, ha deliberato di dar corso al nuovo progetto di Divulgazione della cultura umanistica 2025-2026, che comprende iniziative ricorrenti ormai consolidate e alcune proposte innovative.
Tra le prime, figurano le attività della Sezione Letteratura curate dalla prof.ssa Cristina Benussi e tra queste, in primo luogo, il 5° Concorso internazionale “Premio letterario Giani Stuparich”, riservato agli under-30 della macroregione Friuli-V. Giulia - Austria - Slovenia – Croazia.
Previste inoltre implementazioni inedite nelle aree web “Spazio Biagio Marin”, “Poeti e narratori triestini del terzo millennio” e, in collaborazione con la sezione Cinema diretta da Alessio Bozzer, la produzione del 5° videoritratto del ciclo dedicato ai protagonisti del Novecento nella cultura del nostro territorio, il quale focalizzerà la figura e l’opera dello scrittore Fulvio Tomizza.
Riconfermate le lezioni-concerto “Percorsi cameristici per giovani talenti” curate dal maestro Romolo Gessi e co-organizzate col Conservatorio Giuseppe Tartini. Le esecuzioni strumentali saranno precedute da introduzioni di carattere musicologico presentate da Margherita Canale.
Altrettanto attese e apprezzate, proseguiranno le presentazioni introduttive per il pubblico del Teatro Rossetti a cura del prof. Paolo Quazzolo, che precedono in sala Bartoli i principali spettacoli della stagione di prosa, con interventi di registi e protagonisti.
Due sono le manifestazioni di ampio impatto pianificate nel progetto:
CINEMA DI FRONTIERA. Il ruolo di Trieste nella cultura cinematografica multietnica
Il ciclo prevede cinque proiezioni commentate, in collaborazione con l’Associazione Alpe Adria Cinema, ispirate al ruolo avuto da Trieste come luogo di scoperta e diffusione del cinema dell’Est, a partire dall’attività intrapresa della Sezione Cinema CCA negli anni ’50, cui fecero seguito la costituzione della sopra citata Associazione nel 1989 e, più recentemente, gli sviluppi del Trieste Film Festival e del Festival I mille occhi.
IL TEMPO, NELLA STORIA E NELL’ARTE
Un convegno multidisciplinare, in partenariato con l’associazione Amici dell’Orologeria Pesarina nel 300° anno dalla fondazione della Fabbrica Artigiana di Orologi da Torre F.lli Solari a Pesariis (1725), tratterà i temi:
- L’orologio da torre nello sviluppo emporiale di Trieste: Arsenale, Torre del Lloyd, Borsa, Municipio;
- La misura del tempo al servizio della navigazione e della comunità
- Il Tempo nella Letteratura, nella Musica, nell'Arte pittorica, nelle Scienze matematiche e naturali.
- L’osmosi di conoscenze innovative nel campo dell'orologeria fra l’Oltralpe, il Friuli, Trieste e l’Isontino, l’Istria e la Dalmazia.
L'evento è programmato al 18 settembre 2026 nella Sala Maggiore del Palazzo della Borsa e sarà accompagnato da una piccola mostra iconografica illustrativa.
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Le attività delle Sezioni Medicina, Scienze morali, Economia e Relazioni internazionali comprendono incontri tematici con relatori di alto profilo.
Sovrintende al programma il Gruppo di progetto composto da Piero Paolo Battaglini (presidente del CCA), Cristina Benussi (responsabile scientifico) e Franco Rota (curatore esperto di gestioni progettuali).




