Circolo della Cultura e delle Arti

Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, fondato nel 1946 per volontà dello scrittore Giani Stuparich,
segue con attenzione le trasformazioni sociali e culturali della città nel contesto regionale ed europeo,
aggiornando di anno in anno il proprio programma di divulgazione umanistica.
In tre quarti di secolo di attività ha realizzato oltre seimila manifestazioni:
conferenze, convegni, pubblicazioni, concerti, mostre, dibattiti, tavole rotonde,
ospitando centinaia di personalità tra le più importanti della cultura.

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C.F. 80022560322

Il Circolo - per tradizione consolidata - opera non limitatamente ai propri Soci, ma a vantaggio di tutta la città e regione.
Le sue manifestazioni sono assolutamente gratuite ed aperte a tutti.

1946 – 17 febbraio – 2022

76° ANNIVERSARIO DALLA FONDAZIONE DEL CCA

Lunedì 11 ottobre 2021 ore 18.00

Trieste, sala "Lelio Luttazzi" - Magazzino 26, Porto Vecchio

Concerto del Quartetto di Venezia

A cura del M° Romolo Gessi

L'accesso in sala richiede OBBLIGATORIAMENTE la prenotazione e il controllo del Green Pass. In assenza di uno di questi requisiti non verrà consentito l'ingresso. Per prenotare scrivere a info@circoloculturaeartits.org, indicando nome, cognome, telefono e email

Quartetto di Venezia

Programma di sala

VI° CONCERTO

L.V. Beethoven: quartetto op.18 n.4
- Allegro ma non tanto
- Andante scherzoso quasi allegretto
- Menuetto. Allegretto
- Allegro

L.V. Beethoven: quartetto in Mib maggiore op.74 "Le arpe"
- Poco adagio - Allegro
- Adagio ma non troppo
- Presto
- Allegretto con variazioni

pausa

L.V. Beethoven: quartetto in Sib maggiore op.130
- Adagio ma non troppo - Allegro
- Presto
- Andante con moto ma non troppo
- Alla danza tedesca. Allegro assai
- Cavatina. Adagio molto espressivo
- Finale. Allegro

 ***

Quartetto di Venezia - Della loro vocazione ai vertici più ardui del camerismo è testimone Bruno Giuranna: "E' un complesso che spicca con risalto nel pur vario e vasto panorama musicale europeo. La perfetta padronanza tecnica e la forza delle interpretazioni, caratterizzate dalla spinta verso un valore assoluto propria dei veri interpreti, pongono il "Quartetto di Venezia" ai vertici della categoria e fra i pochissimi degni di coprire il ruolo dei grandi Quartetti del passato".

Sfogliando il volume delle testimonianze critiche, l'elogio più bello sembra quello formulato sul "Los Angeles Times" da Daniel Cariaga:"questo quartetto è più che affascinante, è sincero e concreto".

Rigore analitico e passione sono i caratteri distintivi dell'ensemble veneziano, qualità ereditate da due scuole fondamentali dell'interpretazione quartettistica: quella del "Quartetto Italiano" sotto la guida del M° Piero Farulli e la scuola mitteleuropea del "Quartetto Vegh", tramite i numerosi incontri avuti con Sandor Vegh e Paul Szabo.

Il "Quartetto di Venezia" ha suonato in alcuni tra i maggiori Festival Internazionali in Italia e nel mondo tra cui la National Gallery a Washington, Palazzo delle Nazioni Unite a New York, Sala Unesco a Parigi, IUC e Accademia Filarmonica Romana  a Roma, Serate Musicali – Società del Quartetto – Società dei Concerti di Milano, Kissinger Sommer, Ossiach/Villach, Klangbogen Vienna, Palau de la Musica Barcellona, Tivoli Copenaghen, Societè Philarmonique a Bruxelles, Konzerthaus Berlin, Gasteig Monaco, Beethovenfest Bonn, Laeiszhalle Hamburg, Mosca – Sala Filarmonica, Buenos Aires – Teatro Colon e Teatro Coliseum, San Paolo, Montevideo.

Di particolare rilievo la collaborazione con Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano.

Ha avuto l'onore di suonare per Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana.

È stato “Quartetto in residenza” alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Il repertorio del "Quartetto di Venezia" è estremamente ricco ed include, oltre al repertorio più noto, opere raramente eseguite come i quartetti di G. F. Malipiero ("Premio della Critica Italiana" quale migliore incisione cameristica).

La vasta produzione discografica include registrazioni per la Decca, Naxos, Dynamic, Fonit Cetra, Unicef, Navona, Koch.

Ultime produzioni sono l’uscita dell’integrale dei sei quartetti di Luigi Cherubini, registrati per la DECCA in tre CD e per la NAXOS con musiche di Casella e Turchi.

Il Quartetto di Venezia ha ottenuto la nomination ai Grammy Award per il CD Navona “Ritornello” con musiche di Curt Cacioppo.

Numerose sono anche le registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI & RAI International, Bayerischer Rundfunk, New York Times (WQXR), ORF1, Schweizer DRS2, Suisse Romande, Radio Clásica Española, MBC Sudcoreana.

Spinto dal piacere del suonare assieme, l'ensemble ha collaborato con artisti di fama mondiale tra i quali Bruno Giuranna, ”Quartetto Borodin”, Piero Farulli, Paul Szabo, Oscar Ghiglia, Danilo Rossi, Pietro De Maria, Alirio Diaz, Alessandro Carbonare, Andrea Lucchesini, Mario Brunello.

Dal 2017 il Quartetto di Venezia è “Quartetto in Residenza” alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

 "Quartetto di Venezia":
Andrea Vio - Violino; Mario Paladin -Viola;  Alberto Battiston - Violino; Angelo Zanin - Violoncello


Una splendida esecuzione del Quartetto di Venezia offerta alla città dal Circolo della Cultura e delle Arti

La sala “Luttazzi” nel Magazzino 26 del Porto Vecchio, recentemente resa agibile dal Comune per dare ospitalità a qualificate iniziative culturali, è stata l’eccellente cornice per il concerto che ha chiuso, lunedì 11 ottobre 2021, il ciclo integrale di esecuzioni delle 17 composizioni per quartetto d’archi scritte da Ludwig van Beethoven e affidate dal Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste al Quartetto di Venezia.

Come ricordato in apertura dal presidente Sergio Cecovini, il Circolo aveva iniziato questo percorso musicale nel 2016, ovvero nel settantesimo anno della propria fondazione avvenuta nell’ormai lontano 1946 per merito del grande umanista Gian Stuparich, e lo ha concluso ora nel quadro delle iniziative per il 75° anniversario. Parole di gratitudine ha rivolto al Comune di Trieste per la concessione della sala e agli sponsor, Fondazione Kathleen Foremann Casali e Fondazione CRTrieste, per il loro determinante apporto economico.

A sua volta Romolo Gessi, direttore della sezione Musica del Circolo, ha spiegato al folto pubblico gli aspetti musicologici del programma che comprendeva opere di tre diversi periodi del percorso compositivo di Beethoven. In apertura di serata il Quartetto op.18 n.4, appartenente al primo periodo, scritto nella drammatica tonalità di do minore – al pari della Quinta sinfonia – con il vigore e la ricchezza di contrasti dinamici di un compositore appena trentenne, apprezzato con interesse dal pubblico viennese nell’anno 1800. A seguire, il Quartetto in Mi bemolle maggiore op.74, denominato Le arpe, in omaggio al caratteristico e innovativo uso della tecnica del pizzicato, a imitazione, appunto, del timbro dell’arpa. Scritto nel 1809 da un Beethoven trentanovenne, presenta un linguaggio musicale prevalentemente disteso e sereno, che culmina nelle Variazioni del finale, trasformando il tema in un’articolazione progressivamente sempre più moderna.    

La chiusura di serata era affidata, invece, al Quartetto in Si bemolle maggiore op.130, uno dei grandi capolavori del genere cameristico, terminato dall’autore nel 1826, all’età di 56 anni, nella piena maturità compositiva. Si tratta di un’opera particolare, che porta da quattro a sei il numero dei movimenti e che, in origine, veniva conclusa dalla Grande Fuga, divenuta più tardi una composizione a propria volta autonoma. Nel concerto in Sala Luttazzi, il Quartetto è stato eseguito con il finale della seconda versione, quella definitiva, che ben si intona all’esplosione della fantasia creativa di questa straordinaria pagina musicale.

Il Quartetto di Venezia, costituito da Andrea Vio e Alberto Battiston, primo e secondo violino, Mario Paladin alla viola e Angelo Zanin al violoncello, ha eseguito l’impegnativo programma con grande sicurezza e padronanza stilistica, dimostrando grande attenzione all’equilibrio tra le parti, alla morbidezza del suono e raffinatissimo affiatamento.  

Impeccabili i servizi comunali di accoglienza e di supporto tecnico in sala. Altrettanto eccellente la resa acustica della location. Due ore di grande musica e lunghi applausi, salutati dal Quartetto di Venezia con un ultimo brano beethoveniano: il brillante Scherzo dal Quartetto op.18 n.2, eseguito fuori programma, con notevole gradimento del pubblico presente in sala.

La segreteria del Circolo riprenderà l'attività operativa dal 5 settembre, nel consueto orario dal lunedì al giovedì, ore 9.00 - 11.30. La corrispondenza e-mail in arrivo nei mesi di luglio e agosto sarà monitorata settimanalmente, per dare riscontro a eventuali questioni urgenti.

Ai Soci e a tutti gli Amici del Circolo, auguriamo un'estate serena.


Rubriche e servizi

Si segnala, nella rubrica "Grandangolo" curata da Paolo Frandoli, la nuova galleria di immagini dedicata all’oasi faunistica dell’Isola della Cona, situata alle foci dell’Isonzo: vero e proprio tesoro naturalistico della nostra regione.

Lo spazio Letteratura presenta le opere dei vincitori premiati e segnalati nella prima edizione del concorso internazionale “Giani Stuparich” riservato a giovani scrittori e videoamatori della macroregione Friuli V. Giulia – Austria – Slovenia – Croazia.

La sezione Cinematografia riporta una sintesi del libro di Francesco Cenetiempo “Fulgidi quegli anni!”, dedicato alle attività in campo cinematografico sviluppate della Sezione Spettacolo del CCA nei primi anni del dopoguerra (1947-1956).

Audio-video archivio

Le pagine Appuntamenti offrono la cronologia completa degli eventi realizzati dal Circolo a partire dall'anno 2017. Cliccando sul titolo di ciascuna manifestazione si accede alla relativa sintesi descrittiva, alle note biografiche sui relatori e ad eventuali contenuti multimediali correlati.

Dal 2018, diverse conferenze sono state audio-registrate. Dal 2020, numerosi incontri sono stati tenuti in video-conferenza, attraverso piattaforme dedicate, che ne hanno consentito la videoregistrazione. Per facilitare l'individuazione e l'accesso a tali contenuti, in quanto disponibiii, è stata inserita nel repertorio una colonna con i pulsanti AUDIO e VIDEO linkati direttamente ai record.


 

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Prossimi Appuntamenti

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sede via Besenghi

via Besenghi, 16 • 34143 Trieste
tel/fax 040 3404100
presso Seminario Vescovile

info@circoloculturaeartits.org

Iscrizione al Circolo

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Segreteria

ORARIO PER IL PUBBLICO

LUN MAR MERC GIOV
dalle 9:00 alle 11:30

sede via Besenghi

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si riceve solo su appuntamento.

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