Circolo della Cultura e delle Arti

Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, fondato nel 1946 per volontà dello scrittore Giani Stuparich,
segue con attenzione le trasformazioni sociali e culturali della città nel contesto regionale ed europeo,
aggiornando di anno in anno il proprio programma di divulgazione umanistica.
In tre quarti di secolo di attività ha realizzato oltre seimila manifestazioni:
conferenze, convegni, pubblicazioni, concerti, mostre, dibattiti, tavole rotonde,
ospitando centinaia di personalità tra le più importanti della cultura.

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Il Circolo - per tradizione consolidata - opera non limitatamente ai propri Soci, ma a vantaggio di tutta la città e regione.
Le sue manifestazioni sono assolutamente gratuite ed aperte a tutti.

1946 – 17 febbraio – 2022

76° ANNIVERSARIO DALLA FONDAZIONE DEL CCA

Martedì 9 marzo 2021 - ore 17.30

Incontro con la prof.ssa Susanna Cafaro

A cura del prof. Stefano Amadeo


L’istituto di emissione europeo dal 2010 ad oggi si è caratterizzato per un attivismo nella gestione delle crisi tale da far ritenere a molti commentatori che la soluzione europea alle difficoltà e alle esigenze di natura macroeconomica fosse più nell’alveo della politica monetaria che di quella di bilancio. Di conseguenza, la Banca centrale ha assunto una visibilità non comune in Europa, giungendo ad oscurare in più circostanze i decisori politici. A questo approccio non sono mancate le critiche, la più autorevole delle quali è giunta dalla Corte Costituzionale tedesca che in una sentenza del 5 maggio scorso ha ritenuto ultra vires l’esercizio di tali poteri. In realtà, più che di dominanza monetaria, si tratta a nostro avviso di supplenza, che ha colmato le lacune della dimensione politica europea.
L’ennesima crisi scatenata dalla pandemia segna in tal senso un punto di svolta: è vero che la BCE, ancora una volta, interviene (già il 30 aprile, lancia un nuovo piano di sostegno al settore finanziario attraverso uno strumento di politica monetaria denominato PELTRO, acronimo di Pandemic Emergency Longer-Term Refinancing Operations). Tuttavia, a fronte dell’eccezionale gravità della situazione, la Commissione europea a seguito del Consiglio europeo del 23 aprile, presenta una proposta ambiziosa intitolata Next Generation EU che incide sui due delicati dossier delle risorse proprie e del quadro finanziario pluriennale, sblocca l’opzione lungamente discussa dell’emissione di titoli di debito europei e si configura come proposta di rilancio politico a tutto tondo. Il lungo Consiglio europeo del luglio 2020, con qualche non indifferente scostamento nelle cifre e nelle percentuali di dono e di prestito, adotta il Next generation EU che diventa a tutti gli effetti il programma politico dell’Unione, con tutto ciò che ne consegue sul fronte dell’accresciuta dimensione del bilancio europeo e della maggiore autonomia finanziaria e politica che ne è l’esito.
Per la BCE non si tratta certamente di una perdita di ruolo, ma sicuramente di un alleggerimento della pesante responsabilità finora gravata sulle sue spalle. Che in Italia la gestione del piano sia affidata al Governo capitanato da Mario Draghi, il principale artefice dell’interventismo della BCE, è una singolare (e interessante!) circostanza.


Prof.ssa Susanna Cafaro - Susanna Cafaro insegna diritto dell’Unione europea presso l’Università del Salento, in cui è altresì titolare di una cattedra Jean Monnet dal titolo Legal Theory of European Integration: a Supranational Democracy Model?
Abilitata professore ordinario in Diritto dell’Unione europea dal novembre 2017, è in ruolo come professore associato dal 2005 nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento. Precedentemente, dal 2001, è stata ricercatrice di Diritto internazionale presso la stessa sede. Ha mosso i primi passi nella carriera accademica presso l’Università di Bologna, dove ha conseguito il dottorato di ricerca sotto la guida del professore Paolo Mengozzi, dopo una laurea con lode presso l’Università di Bari.
Ha insegnato occasionalmente in numerose università italiane e straniere (Parigi, Strasburgo, Lussemburgo) e collaborato a progetti di ricerca europei, sui temi dell’assetto istituzionale dell’Unione e della politica economica e monetaria europea.
Partecipa ai comitati scientifici di numerose riviste del settore (Studi sull’integrazione europea, Revue de l'Euro, Perspectives on Federalism, Collana di studi e quaderni di Diritto dell’economia dell’Università Milano Bicocca) e di diversi centri studi (OSORIN - Osservatorio sulle attività delle organizzazioni internazionali e sovranazionali, universali e regionali, sui temi di interesse della politica estera italiana, della SIOI, CesUE Centro Studi Formazione Comunicazione e Progettazione sull’Unione europea e la Global Governance).
Tra gli altri incarichi si segnalano, la vicepresidenza della Società italiana di diritto internazionale e diritto dell’Unione europea (SIDI) per il biennio 2019/2021 e il ruolo di Independent Legal Expert presso il Parlamento Europeo per Diritto europeo ed internazionale
La partecipazione al webinar è libera, Per informazioni telefonare al numero/scrivere all'e-mail: 040.3404100 - info@circoloculturaeartits.org.


Link alla videoregitrazione:  https://www.facebook.com/502593113124623/videos/262947712093313/

La segreteria del Circolo riprenderà l'attività operativa dal 5 settembre, nel consueto orario dal lunedì al giovedì, ore 9.00 - 11.30. La corrispondenza e-mail in arrivo nei mesi di luglio e agosto sarà monitorata settimanalmente, per dare riscontro a eventuali questioni urgenti.

Ai Soci e a tutti gli Amici del Circolo, auguriamo un'estate serena.


Rubriche e servizi

Si segnala, nella rubrica "Grandangolo" curata da Paolo Frandoli, la nuova galleria di immagini dedicata all’oasi faunistica dell’Isola della Cona, situata alle foci dell’Isonzo: vero e proprio tesoro naturalistico della nostra regione.

Lo spazio Letteratura presenta le opere dei vincitori premiati e segnalati nella prima edizione del concorso internazionale “Giani Stuparich” riservato a giovani scrittori e videoamatori della macroregione Friuli V. Giulia – Austria – Slovenia – Croazia.

La sezione Cinematografia riporta una sintesi del libro di Francesco Cenetiempo “Fulgidi quegli anni!”, dedicato alle attività in campo cinematografico sviluppate della Sezione Spettacolo del CCA nei primi anni del dopoguerra (1947-1956).

Audio-video archivio

Le pagine Appuntamenti offrono la cronologia completa degli eventi realizzati dal Circolo a partire dall'anno 2017. Cliccando sul titolo di ciascuna manifestazione si accede alla relativa sintesi descrittiva, alle note biografiche sui relatori e ad eventuali contenuti multimediali correlati.

Dal 2018, diverse conferenze sono state audio-registrate. Dal 2020, numerosi incontri sono stati tenuti in video-conferenza, attraverso piattaforme dedicate, che ne hanno consentito la videoregistrazione. Per facilitare l'individuazione e l'accesso a tali contenuti, in quanto disponibiii, è stata inserita nel repertorio una colonna con i pulsanti AUDIO e VIDEO linkati direttamente ai record.


 

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via Besenghi, 16 • 34143 Trieste
tel/fax 040 3404100
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Segreteria

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dalle 9:00 alle 11:30

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