Circolo della Cultura e delle Arti

Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, fondato nel 1946 per volontà dello scrittore Giani Stuparich,
segue con attenzione le trasformazioni sociali e culturali della città nel contesto regionale ed europeo,
aggiornando di anno in anno il proprio programma di divulgazione umanistica.
In tre quarti di secolo di attività ha realizzato oltre seimila manifestazioni:
conferenze, convegni, pubblicazioni, concerti, mostre, dibattiti, tavole rotonde,
ospitando centinaia di personalità tra le più importanti della cultura.

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Il Circolo - per tradizione consolidata - opera non limitatamente ai propri Soci, ma a vantaggio di tutta la città e regione.
Le sue manifestazioni sono assolutamente gratuite ed aperte a tutti.

1946 – 17 febbraio – 2022

76° ANNIVERSARIO DALLA FONDAZIONE DEL CCA

Martedì 08 settembre 2020 - ore 18.00

Sala conferenze Caffè San Marco, Via Cesare Battisti n. 18

Incontro con gli autori della pubblicazione, Lorenzo Carlucci e Laura Marino; modera Christian Sinicco

A cura della prof.ssa Cristina Benussi

 

Nel poema medievale Architrenius di Giovanni di Altavilla (ca. 1184), di cui Carocci ha pubblicato di recente la prima traduzione italiana (e seconda mondiale), il protagonista accusa la Natura di essere responsabile della miseria della condizione umana e dell'inermità dell'uomo di fronte al vizio.

Secondo i curatori del volume – Lorenzo Carlucci (Università La Sapienza di Roma) e Laura Marino (Università di Cassino) – nell'Architrenius è da riconoscersi una fonte segreta, finora sfuggita all'attenzione della critica, del celeberrimo Dialogo della Natura e di un Islandese di Giacomo Leopardi. I dettagli della scoperta sono presentati in un lungo saggio apparso di recente sulla rivista Testo a Fronte.

Il protagonista del poema medievale ingaggia un aspro dialogo con una personificazione femminile della Natura, non esitando a chiamarla non solo “matrigna” (“noverca”), ma anche “Procne”, ossia, come glosserà Leopardi, una “carnefice della tua propria famiglia” (Procne, secondo il mito, uccise il proprio figlio Iti). Ma questo è solo uno dei molti punti di tangenza tra le due opere. In Architrenius la Natura conclude esortando l'uomo a sottomettersi alla legge di perpetuazione della specie, quella stessa legge in cui Leopardi riconosce la “spaventevole ma vera proposizione e conchiusione di tutta la metafisica”. Il finale dell'operetta, inoltre, contiene un riferimento criptato al poema medievale.

Leopardi potrebbe aver letto il poema medievale durante il suo soggiorno a Roma tra il 1822 e il 1823 (anni di stesura del dialogo), traendone spunto per la sua famosa operetta. A Roma Leopardi si dedicò a intense ricerche filologiche, anche nella speranza di ottenere un impiego presso la Biblioteca Vaticana, dove sono conservati tre manoscritti del poema medievale. L'edizione a stampa del 1517 dell'Architrenius era anche disponibile presso l'attuale Biblioteca Vallicelliana.

Nell'Architrenius Leopardi avrebbe riconosciuto una forma originale e sorprendente di cristianesimo irrequieto e problematico, dalle tinte fortemente manichee, significativamente consonante con la propria ideologia del “pessimismo cosmico”.

 

Lorenzo Carlucci - (Roma, 1976) si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, diplomandosi in Discipline Filosofiche nel 2000. Ha conseguito poi un Dottorato di Ricerca in Matematica a Siena e un Ph.D. in Computer Science negli Stati Uniti. Attualmente è Professore Associato di Logica Matematica al Dipartimento di Informatica della Sapienza di Roma. Poeta, critico e traduttore, ha pubblicato tre raccolte di poesia – La Comunità Assoluta (Lampi di Stampa 2008) Ciclo di Giuda (L'Arcolaio 2008) e la silloge Prose per Ba'al nel XII Quaderno di Poesia Italiana Contemporanea (Marcos y Marcos 2015) – traduzioni da Mallarmé e Petrarca (con Laura Marino) e numerosi saggi teorici e recensioni sulla poesia contemporanea.

Laura Marino - (Roma, 1976) si è laureata in Lettere Moderne all'Università di Roma 3 con il Prof. Marco Ariani. I suoi interessi spaziano dalla letteratura del Trecento (in particolare Dante e Petrarca) alla poesia contemporanea (in particolare Cristina Campo). Dopo aver insegnato per alcuni anni nei Licei, è attualmente dottoranda in “Studi storico-letterari, filologici e linguistici italiani ed europei” all'Università di Cassino. Il suo progetto di ricerca indaga l'influenza dell'Architrenius sulla letteratura italiana del XIII e XIV secolo, con particolare attenzione alla Commedia. Nel 2014 ha pubblicato la raccolta di poesie Trilogie antihegeliane (Camera Verde).

 

Info e prenotazioni: 040.366744 - info@circoloculturaeartits.org

 

PROGETTO IERI E OGGI

 

La segreteria del Circolo riprenderà l'attività operativa dal 5 settembre, nel consueto orario dal lunedì al giovedì, ore 9.00 - 11.30. La corrispondenza e-mail in arrivo nei mesi di luglio e agosto sarà monitorata settimanalmente, per dare riscontro a eventuali questioni urgenti.

Ai Soci e a tutti gli Amici del Circolo, auguriamo un'estate serena.


Rubriche e servizi

Si segnala, nella rubrica "Grandangolo" curata da Paolo Frandoli, la nuova galleria di immagini dedicata all’oasi faunistica dell’Isola della Cona, situata alle foci dell’Isonzo: vero e proprio tesoro naturalistico della nostra regione.

Lo spazio Letteratura presenta le opere dei vincitori premiati e segnalati nella prima edizione del concorso internazionale “Giani Stuparich” riservato a giovani scrittori e videoamatori della macroregione Friuli V. Giulia – Austria – Slovenia – Croazia.

La sezione Cinematografia riporta una sintesi del libro di Francesco Cenetiempo “Fulgidi quegli anni!”, dedicato alle attività in campo cinematografico sviluppate della Sezione Spettacolo del CCA nei primi anni del dopoguerra (1947-1956).

Audio-video archivio

Le pagine Appuntamenti offrono la cronologia completa degli eventi realizzati dal Circolo a partire dall'anno 2017. Cliccando sul titolo di ciascuna manifestazione si accede alla relativa sintesi descrittiva, alle note biografiche sui relatori e ad eventuali contenuti multimediali correlati.

Dal 2018, diverse conferenze sono state audio-registrate. Dal 2020, numerosi incontri sono stati tenuti in video-conferenza, attraverso piattaforme dedicate, che ne hanno consentito la videoregistrazione. Per facilitare l'individuazione e l'accesso a tali contenuti, in quanto disponibiii, è stata inserita nel repertorio una colonna con i pulsanti AUDIO e VIDEO linkati direttamente ai record.


 

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dalle 9:00 alle 11:30

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