Circolo della Cultura e delle Arti

Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, fondato nel 1946 per volontà dello scrittore Giani Stuparich,
segue con attenzione le trasformazioni sociali e culturali della città nel contesto regionale ed europeo,
aggiornando di anno in anno il proprio programma di divulgazione umanistica.
In tre quarti di secolo di attività ha realizzato oltre seimila manifestazioni:
conferenze, convegni, pubblicazioni, concerti, mostre, dibattiti, tavole rotonde,
ospitando centinaia di personalità tra le più importanti della cultura.

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Il Circolo - per tradizione consolidata - opera non limitatamente ai propri Soci, ma a vantaggio di tutta la città e regione.
Le sue manifestazioni sono assolutamente gratuite ed aperte a tutti.

1946 – 17 febbraio – 2022

76° ANNIVERSARIO DALLA FONDAZIONE DEL CCA

Martedì 24 settembre 2019 - ore 17.00

Sala conferenze della Biblioteca Statale “S. Crise”, L.go Papa Giovanni XXIII n.6

Incontro con il prof. Fulvio Longato

A cura del dott. Thomas Jansen

 

L’umanesimo è oggi al centro del dibattito pubblico. Se da un lato testimonia l’esigenza di ripensare sempre di nuovo l’umano, come è e soprattutto come dovrebbe essere, dall’altro l’immagine dell’umanesimo rischia di risultare a volte idealizzata se non spesso unilateralmente irenica. Sin dalle sue origini, la tradizione umanistica è percorsa dalle tensioni e dai conflitti: ha “inventato” l’Europa, esaltato la dignità di ogni essere umano, proclamato i principi di libertà, eguaglianza e fraternità, ma non ha saputo evitare le catastrofi dei totalitarismi, come drammaticamente ricorda Hannah Arendt. Anche l’Europa ha mostrato due volti: ha promosso la cultura dei diritti umani e della democrazia, ma non ha saputo contrastare la pulizia etnica a Srebrenica e Sarajevo. Senza illusorie omologazioni, l’umanesimo europeo auspicato da Jacques Delors ha sinora almeno in parte fronteggiato i conflitti con una faticosa opera di mediazione e compromesso tra la costitutiva pluralità culturale del progetto europeo dopo il 1945. I valori espressi dalla carta di Nizza rappresentano l’orientamento di fondo di un umanesimo europeo, soprattutto se interpretati in linea con la tradizione dell’umanesimo civile come principi di azione per la “costruzione audace e fragile” dell’uomo civile indicata da Altiero Spinelli. Portarli a compimento, accettando le fragilità e le incertezze, richiede l’impegno di ciascuno, non solo delle istituzioni. Max Scheler sostiene che “mai i semplici trattati hanno creato una comunità, al massimo la esprimono”.

 

 

Prof. Fulvio Longato - è ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Trieste, dove insegna anche Storia della filosofia contemporanea e Filosofia dell’etica pubblica. Coordinatore del Corso di studio magistrale in Filosofia interateneo (Trieste – Udine), organizza i Forum annuali su tematiche europee del Centro italo-tedesco per l’eccellenza europea di Villa Vigoni (Como). Ambiti di ricerca: filosofia classica tedesca, filosofia della comunicazione, diritti umani in ottica interculturale, qualità della vita, “approccio delle capacità”. Ha in preparazione un volume sul principio di fraternità nella riflessione filosofica e interdisciplinare contemporanea (Steiner Verlag, Stoccarda).

 

PROGETTO RINASCIMENTO

 

La segreteria del Circolo riprenderà l'attività operativa dal 5 settembre, nel consueto orario dal lunedì al giovedì, ore 9.00 - 11.30. La corrispondenza e-mail in arrivo nei mesi di luglio e agosto sarà monitorata settimanalmente, per dare riscontro a eventuali questioni urgenti.

Ai Soci e a tutti gli Amici del Circolo, auguriamo un'estate serena.


Rubriche e servizi

Si segnala, nella rubrica "Grandangolo" curata da Paolo Frandoli, la nuova galleria di immagini dedicata all’oasi faunistica dell’Isola della Cona, situata alle foci dell’Isonzo: vero e proprio tesoro naturalistico della nostra regione.

Lo spazio Letteratura presenta le opere dei vincitori premiati e segnalati nella prima edizione del concorso internazionale “Giani Stuparich” riservato a giovani scrittori e videoamatori della macroregione Friuli V. Giulia – Austria – Slovenia – Croazia.

La sezione Cinematografia riporta una sintesi del libro di Francesco Cenetiempo “Fulgidi quegli anni!”, dedicato alle attività in campo cinematografico sviluppate della Sezione Spettacolo del CCA nei primi anni del dopoguerra (1947-1956).

Audio-video archivio

Le pagine Appuntamenti offrono la cronologia completa degli eventi realizzati dal Circolo a partire dall'anno 2017. Cliccando sul titolo di ciascuna manifestazione si accede alla relativa sintesi descrittiva, alle note biografiche sui relatori e ad eventuali contenuti multimediali correlati.

Dal 2018, diverse conferenze sono state audio-registrate. Dal 2020, numerosi incontri sono stati tenuti in video-conferenza, attraverso piattaforme dedicate, che ne hanno consentito la videoregistrazione. Per facilitare l'individuazione e l'accesso a tali contenuti, in quanto disponibiii, è stata inserita nel repertorio una colonna con i pulsanti AUDIO e VIDEO linkati direttamente ai record.


 

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Fondazione Casali

Fondazione CRTrieste

Prossimi Appuntamenti

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Sezione Arti Visive

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Sezione Cinematografia

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Sezione Economia

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Sezione Musica

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Sezione Letteratura

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Sezione Medicina

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Sezione Musicologia

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Sezione Scienze matematiche e naturali

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Sezione Relazioni Internazionali e Integrazione Europea

Sezione Relazioni Internazionali e Integrazione Europea

Sezione Scienze Morali

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Sezione Spettacolo

Sezione Spettacolo

sede via Besenghi

via Besenghi, 16 • 34143 Trieste
tel/fax 040 3404100
presso Seminario Vescovile

info@circoloculturaeartits.org

Iscrizione al Circolo

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Segreteria

ORARIO PER IL PUBBLICO

LUN MAR MERC GIOV
dalle 9:00 alle 11:30

sede via Besenghi

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