Circolo della Cultura e delle Arti

Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, fondato nel 1946 per volontà dello scrittore Giani Stuparich,
segue con attenzione le trasformazioni sociali e culturali della città nel contesto regionale ed europeo,
aggiornando di anno in anno il proprio programma di divulgazione umanistica.
In tre quarti di secolo di attività ha realizzato oltre seimila manifestazioni:
conferenze, convegni, pubblicazioni, concerti, mostre, dibattiti, tavole rotonde,
ospitando centinaia di personalità tra le più importanti della cultura.

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Il Circolo - per tradizione consolidata - opera non limitatamente ai propri Soci, ma a vantaggio di tutta la città e regione.
Le sue manifestazioni sono assolutamente gratuite ed aperte a tutti.

1946 – 17 febbraio – 2022

76° ANNIVERSARIO DALLA FONDAZIONE DEL CCA

Martedì 02 aprile 2019 - ore 17.00

Sala conferenze della Biblioteca Statale “S. Crise”, L.go Papa Giovanni XXIII n.6

Incontro con il prof. Giuseppe Ieraci

A cura del dott. Thomas Jansen

 

La crisi dell’UE e lo “scontro tra nazioni” che si delinea al suo interno impongono che ci si interroghi sul funzionamento della democrazia. La teoria democratica descrive il processo democratico come un circuito elettori-rappresentanti-classe politica-decisione. Altri assunti della teoria democratica riguardano la relativa impermeabilità delle singole arene nazionali e una interdipendenza delle decisioni relativamente modesta. Tuttavia oggi le arene decisionali nazionali hanno perduto parte della loro sovranità, a seguito dei processi d’integrazione sopranazionale (come nel caso dell’Unione Europea, oppure dell’affermarsi dei regimi internazionali, o ancora per l’azione di alcuni attori come la Banca Mondiale o il Fondo Monetario Internazionale), e le decisioni nazionali si ripercuotono nell’arena mondiale, per effetto delle interdipendenze dei mercati. Chi decide (o condiziona fortemente la decisione) sta fuori dal circuito nazionale elettori-rappresentanti-classe politica-decisione.

Si delineano così tre fenomeni che hanno una influenza notevole sulla vita politica delle nazioni. In primo luogo, si osserva la dualità della leadership nelle democrazie contemporanee. Le élite internazionali e i funzionari che operano attraverso le organizzazioni e i regimi internazionali esercitano un controllo effettivo sul raggio d’azione delle classi politiche nazionali, quindi queste élite e questi funzionari svolgono un’azione pubblica. In secondo luogo, questa azione pubblica è svolta da un funzionariato inquadrato in ruoli burocratici in grandi organizzazioni capaci d’intervento a livello planetario e l’azione di condizionamento di questo funzionariato e di queste organizzazioni si spersonalizza e si automatizza. Il controllo sul raggio d’azione delle classi politiche nazionali esercitato da queste élite internazionali, assume il carattere dell’ineludibilità ed entra in conflitto con gli interessi presenti nei domini nazionali. In terzo luogo, su queste élite internazionali non agisce alcun controllo elettorale democratico, esse non sono responsabili (accountable) delle decisioni che impongono o condizionano fortemente.

Le imminenti elezioni per il Parlamento dell’UE e il populismo come fenomeno si collocano su questo sfondo, in una tensione tra processi di mondializzazione (o di interdipendenza) e chiusura nazionalistica dello spazio politico.

 

Giuseppe Ieraci - nato a Genova nel 1961, dopo la laurea in Filosofia, consegue il Dottorato di Ricerca alla Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze. E' stato visiting professor presso il Nuffield College dell'Università di Oxford, l'Università di Toronto e la Faculty of Social Sciences dell'Università di Lubiana. Attualmente è professore di Scienza della Politica e Politiche Pubbliche presso l’Università di Trieste. I suoi interessi di ricerca comprendono la teoria democratica positiva, lo studio comparato delle istituzioni politiche, l’analisi dei sistemi partitici e della competizione politica. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Teoria dei governi e democrazia, Bologna, Il Mulino, 2003; ‘Government Alternation and Patterns of Competition in Europe. Comparative data in search of some explanations’, West European politics, n. 3, 2012; ‘Il crollo dei regimi non democratici. Stabilità politica e crisi di regime in Tunisia, Libia ed Egitto’, Rivista Italiana di Scienza Politica, n. 1, 2013; ‘Il sistema dei partiti in Italia dal secondo dopoguerra ai giorni nostri’, in M. Almagisti, L. Lanzalaco, L. Verzichelli (a cura di), La transizione politica italiana. Da Tangentopoli ad oggi, Roma, Carocci, 2014; ‘Revolutions and Democracy’, Quaderni di Scienza Politica, n. 3, 2015; Le politiche pubbliche, Torino, Utet, 2016; 'From Movement to Party. MeetUp Groups, Policies and Conflict in the Organisational Development of the Italian Five Stars Movement (2008-2014)', Quaderni di Scienza Politica, Anno XXV - n. 3 Dicembre 2018 , 399-412 (con R. Toffoletto).

 

La segreteria del Circolo riprenderà l'attività operativa dal 5 settembre, nel consueto orario dal lunedì al giovedì, ore 9.00 - 11.30. La corrispondenza e-mail in arrivo nei mesi di luglio e agosto sarà monitorata settimanalmente, per dare riscontro a eventuali questioni urgenti.

Ai Soci e a tutti gli Amici del Circolo, auguriamo un'estate serena.


Rubriche e servizi

Si segnala, nella rubrica "Grandangolo" curata da Paolo Frandoli, la nuova galleria di immagini dedicata all’oasi faunistica dell’Isola della Cona, situata alle foci dell’Isonzo: vero e proprio tesoro naturalistico della nostra regione.

Lo spazio Letteratura presenta le opere dei vincitori premiati e segnalati nella prima edizione del concorso internazionale “Giani Stuparich” riservato a giovani scrittori e videoamatori della macroregione Friuli V. Giulia – Austria – Slovenia – Croazia.

La sezione Cinematografia riporta una sintesi del libro di Francesco Cenetiempo “Fulgidi quegli anni!”, dedicato alle attività in campo cinematografico sviluppate della Sezione Spettacolo del CCA nei primi anni del dopoguerra (1947-1956).

Audio-video archivio

Le pagine Appuntamenti offrono la cronologia completa degli eventi realizzati dal Circolo a partire dall'anno 2017. Cliccando sul titolo di ciascuna manifestazione si accede alla relativa sintesi descrittiva, alle note biografiche sui relatori e ad eventuali contenuti multimediali correlati.

Dal 2018, diverse conferenze sono state audio-registrate. Dal 2020, numerosi incontri sono stati tenuti in video-conferenza, attraverso piattaforme dedicate, che ne hanno consentito la videoregistrazione. Per facilitare l'individuazione e l'accesso a tali contenuti, in quanto disponibiii, è stata inserita nel repertorio una colonna con i pulsanti AUDIO e VIDEO linkati direttamente ai record.


 

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Prossimi Appuntamenti

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tel/fax 040 3404100
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dalle 9:00 alle 11:30

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