Circolo della Cultura e delle Arti

Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, fondato nel 1946 per volontà dello scrittore Giani Stuparich,
segue con attenzione le trasformazioni sociali e culturali della città nel contesto regionale ed europeo,
aggiornando di anno in anno il proprio programma di divulgazione umanistica.
In tre quarti di secolo di attività ha realizzato oltre seimila manifestazioni:
conferenze, convegni, pubblicazioni, concerti, mostre, dibattiti, tavole rotonde,
ospitando centinaia di personalità tra le più importanti della cultura.

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Il Circolo - per tradizione consolidata - opera non limitatamente ai propri Soci, ma a vantaggio di tutta la città e regione.
Le sue manifestazioni sono assolutamente gratuite ed aperte a tutti.

1946 – 17 febbraio – 2022

76° ANNIVERSARIO DALLA FONDAZIONE DEL CCA

Martedì 11 dicembre 2018 - ore 17.00

Sala conferenze della Biblioteca Statale “S. Crise”, L.go Papa Giovanni XXIII n.6

Incontro con la prof. Pier Virgilio Dastoli

A cura del dott. Thomas Jansen

Per la prima volta nella sua storia si è posta la questione del carattere reversibile del processo di integrazione europea con un ritorno all’Europa fondata sul ruolo preponderante delle sovranità assolute nazionali, con i rischi di un distacco dell’Italia dal nucleo dei paesi più impegnati nella costruzione di un’Europa unita, solidale e democratica.

Le forze anti-europee sembravano avere perso parte del proprio slancio, come testimoniavano i risultati degli appuntamenti elettorali per le presidenziali in Austria e legislative nei Paesi Bassi, le presidenziali e legislative in Francia fino allo stesso Regno Unito, dando l’impressione che si potesse ripartire con un forte, innovativo, ambizioso progetto europeo.

Ma le elezioni legislative nella Repubblica Ceca e in Austria, la protervia illiberale in Ungheria e in Polonia, le elezioni in Italia sono tutti segnali preoccupanti manifestatisi nel corso del 2018.

I partiti sovranisti hanno capito che il fine essenziale della loro lotta politica nel 2019 sarà la conquista del potere a livello europeo perché solo in questo modo essi potranno scardinare il sistema dell’Unione e restituire, dal suo interno, la sovranità agli Stati nazionali.

I partiti tradizionali continuano ad agire con la vecchia logica secondo cui le elezioni europee sono un secondo turno delle elezioni nazionali, convinti che la sconfitta dei sovranisti in Europa suonerà la campana a morto dei nazionalismi e consentirà loro di governare l’Unione europea così come hanno fatto in questi ultimi venti anni

Il modello degli Spitzenkandidaten non funzionerà più nel 2019 perché la frammentazione politica europea sarà ancora più grande che in passato.

I sovranisti, usciti rafforzati dal voto delle europee, approfitteranno di questa frammentazione per imporre un “governo” dell’Assemblea e dunque della Commissione secondo il modello dei governi bulgaro o austriaco o, peggio, italiano.

Per vincere la battaglia europea contro i sovranisti dobbiamo tornare alla linea di divisione suggerita dal Manifesto di Ventotene nel 1941 con una coalizione di movimenti che indirizzi le forze popolari verso la creazione di una solida Comunità federale anteponendo alla scelta del candidato alla presidenza della Commissione la condivisione di un programma per la legislatura (che dovrà essere costituente) fondato su alcuni elementi essenziali legati a beni pubblici a dimensione europea: lo stato di diritto, l’eliminazione delle diseguaglianze, il governo dei flussi migratori e la politica di accoglienza, lo sviluppo sostenibile, la sicurezza esterna e interna, il governo democratico dell’economia e della moneta, un’identità multilivello, una politica fiscale europea, una cittadinanza federale.

 

Prof. Pier Virgilio Dastoli -  Presidente del Movimento Europeo italiano, è stato direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. È nato ad Anzio nel 1949. Nel 1971 si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi di laurea sul Diritto Penale Italiano e la Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo. Dal 1972 al 1976 è stato ricercatore dell’Istituto Affari Internazionali di Roma, fondato da Altiero Spinelli. Dal 1977 al 1979 è stato capo di gabinetto alla Camera dei Deputati del presidente del gruppo parlamentare Misto-Sinistra Indipendente, Altiero Spinelli. Dal 1977 al 1986, è stato assistente parlamentare di Altiero Spinelli alla Camera dei Deputati ed al Parlamento Europeo. Dal 1986 al 1988 è stato Consigliere speciale del Servizio Giuridico della Commissione europea. Dal 1988 al 2003 è stato amministratore principale del Parlamento europeo partecipando in particolare ai lavori parlamentari nell’ambito delle Conferenze intergovernative sui trattati di Maastricht, Amsterdam e Nizza, delle commissioni speciali sulle conseguenze finanziarie e di bilancio del Mercato Unico e dell’Unione economica e monetaria, della commissione cultura e informazione, della preparazione delle elezioni europee del 1999, della Convenzione sulla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ed infine della Convenzione sull’avvenire dell’Europa.

Dal 1995 al 2001 è stato segretario generale del Movimento Europeo Internazionale prima con il presidente Valéry Giscard d’Estaing e poi con il presidente Mario Soares. Nell’ambito delle attività del Movimento europeo ha promosso e animato le attività del Forum Permanente della Società Civile e della Agora Accademica sull’avvenire dell’Europa ed ha organizzato il Congresso dell’Aja del maggio 1998 a chiusura della settimana dedicata alla nascita dell’Euro.

Dal 1990 insegna Storia dell'Integrazione europea nelle Università italiane.

E’ autore di numerosi saggi e pubblicazioni sull’integrazione comunitaria. E’ stato membro del Comitato di redazione del “Mulino/Europa” ed è membro del Comitato di Direzione della Rivista “2004 Quaderni Europei” dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa.

 

Progetto STARDEC

La segreteria del Circolo riprenderà l'attività operativa dal 5 settembre, nel consueto orario dal lunedì al giovedì, ore 9.00 - 11.30. La corrispondenza e-mail in arrivo nei mesi di luglio e agosto sarà monitorata settimanalmente, per dare riscontro a eventuali questioni urgenti.

Ai Soci e a tutti gli Amici del Circolo, auguriamo un'estate serena.


Rubriche e servizi

Si segnala, nella rubrica "Grandangolo" curata da Paolo Frandoli, la nuova galleria di immagini dedicata all’oasi faunistica dell’Isola della Cona, situata alle foci dell’Isonzo: vero e proprio tesoro naturalistico della nostra regione.

Lo spazio Letteratura presenta le opere dei vincitori premiati e segnalati nella prima edizione del concorso internazionale “Giani Stuparich” riservato a giovani scrittori e videoamatori della macroregione Friuli V. Giulia – Austria – Slovenia – Croazia.

La sezione Cinematografia riporta una sintesi del libro di Francesco Cenetiempo “Fulgidi quegli anni!”, dedicato alle attività in campo cinematografico sviluppate della Sezione Spettacolo del CCA nei primi anni del dopoguerra (1947-1956).

Audio-video archivio

Le pagine Appuntamenti offrono la cronologia completa degli eventi realizzati dal Circolo a partire dall'anno 2017. Cliccando sul titolo di ciascuna manifestazione si accede alla relativa sintesi descrittiva, alle note biografiche sui relatori e ad eventuali contenuti multimediali correlati.

Dal 2018, diverse conferenze sono state audio-registrate. Dal 2020, numerosi incontri sono stati tenuti in video-conferenza, attraverso piattaforme dedicate, che ne hanno consentito la videoregistrazione. Per facilitare l'individuazione e l'accesso a tali contenuti, in quanto disponibiii, è stata inserita nel repertorio una colonna con i pulsanti AUDIO e VIDEO linkati direttamente ai record.


 

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LUN MAR MERC GIOV
dalle 9:00 alle 11:30

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