Circolo della Cultura e delle Arti

Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, fondato nel 1946 per volontà dello scrittore Giani Stuparich,
segue con attenzione le trasformazioni sociali e culturali della città nel contesto regionale ed europeo,
aggiornando di anno in anno il proprio programma di divulgazione umanistica.
In tre quarti di secolo di attività ha realizzato oltre seimila manifestazioni:
conferenze, convegni, pubblicazioni, concerti, mostre, dibattiti, tavole rotonde,
ospitando centinaia di personalità tra le più importanti della cultura.

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Il Circolo - per tradizione consolidata - opera non limitatamente ai propri Soci, ma a vantaggio di tutta la città e regione.
Le sue manifestazioni sono assolutamente gratuite ed aperte a tutti.

1946 – 17 febbraio – 2022

76° ANNIVERSARIO DALLA FONDAZIONE DEL CCA

Martedì 17 aprile, ore 17:00

Sala conferenze della Biblioteca Statale “S. Crise”, Largo Papa Giovanni XXIII n.6

Sergio Pacor intervista Paolo Cervi Kervischer

 

Il percorso artistico che vado a esporre scaturisce dall’incontro tra una cultura visiva mitteleuropea, rappresentata soprattutto a Vienna nel momento del passaggio tra XIX e XX secolo, quindi Klimt, Kokoschka e Schiele, con quella che è la mia più diretta esperienza, la formazione con, tra gli altri, Molesi, Perizi e infine Vedova a Venezia e quindi il contatto con l’arte di Tiziano, la pittura tonale e il colore luminoso dei veneziani.
La radice della mia produzione artistica ha dunque una radice simbolista - Klimt, l’oro, l’elemento decorativo, la traduzione nell’immagine pittorica del suo pensiero e del senso della fine, della vita che viene riducendosi; le sue immagini di donne, il senso ineluttabile del finire, dettato anche dalle circostanze storiche in cui l’artista operava, alla vigilia della caduta dell’Austria Ungheria.
Altro riferimento fondamentale è Kokoschka, in cui la superficie pittorica risulta in definitiva essere il punto di contatto fra la tela e la mano del pittore, l’epidermide del dipinto.
E infine Schiele, la cui sensualità nella pittura ha influenzato molto il percorso pittorico che ho intrapreso, e sulla quale mi sono esercitato molto, pervenendo a esiti del tutto diversi dai suoi. Mentre per Schiele disegnare un corpo è questione di linee – le tracce evidenti con cui ne delimita le forme – isolandoli dal contesto e dallo sfondo – nella mia pittura accade il contrario: non sono rintracciabili linee di contorno e il corpo della donna è espresso soltanto per mezzo di campiture di colore. Schiele agisce inoltre all’interno della figura, definendone i dettagli e sovente massacrandola, mentre io agisco senza rappresentare alcun dettaglio – direi per sintesi, e non per analisi.
All’interno della mia pittura vi sono poi la coscienza del fare, dell’essere qui ed ora, l’attenzione al momento storico-culturale che stiamo attraversando, come diceva Vedova, il tutto contenuto nel concetto di struttura insegnatomi da Perizi.
Non mancano, in un’era di scambio culturale, riferimenti che si mescolano con le derive dell’arte americana degli anni ’60 e ’70.
La mia produzione pittorica è in definitiva un percorso artistico in divenire, figlio di un’eredità multiculturale in una città dai confini mobili, una volta cuore pulsante di un impero e oggi città di confine e ponte tanto verso l’Est Europa quanto verso l’Austria, e altrettanto figlio di uno stravolgimento storico, culturale e intellettuale ancora in pieno svolgimento.

 

Paolo Cervi Kervischer (Trieste, Italia) diplomato in Pittura presso l'Accademia delle Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova. Ha esposto in mostre sia personali che collettive in Italia che all'estero (Roma, Milano, Venezia, Sarajevo, Budapest, Graz, Vienna, Berchtesgaden, Copenaghen, Sierre, Pechino, Bayreuth, ecc) ed è attivo in svariati progetti artistici, performance e installazioni sin dal principio degli anni '80. Sassofonista, è attivo anche in campo musicale in collaborazione con gruppi con cui compone ed esegue musiche da scena interpretate dal vivo nel corso di performance e rappresentazioni teatrali ("Max Fabiani e l'anima del mondo", "8558 Hack"). Sue sono la tazzina Ton-Gee (1992) della prima Illy Collection e la successiva serie Basket Play Ground di sei tazzine del 1996.

Info su www.pck.it

Facebook: Laboratorio Cervi Kervischer


 

 

La segreteria del Circolo riprenderà l'attività operativa dal 5 settembre, nel consueto orario dal lunedì al giovedì, ore 9.00 - 11.30. La corrispondenza e-mail in arrivo nei mesi di luglio e agosto sarà monitorata settimanalmente, per dare riscontro a eventuali questioni urgenti.

Ai Soci e a tutti gli Amici del Circolo, auguriamo un'estate serena.


Rubriche e servizi

Si segnala, nella rubrica "Grandangolo" curata da Paolo Frandoli, la nuova galleria di immagini dedicata all’oasi faunistica dell’Isola della Cona, situata alle foci dell’Isonzo: vero e proprio tesoro naturalistico della nostra regione.

Lo spazio Letteratura presenta le opere dei vincitori premiati e segnalati nella prima edizione del concorso internazionale “Giani Stuparich” riservato a giovani scrittori e videoamatori della macroregione Friuli V. Giulia – Austria – Slovenia – Croazia.

La sezione Cinematografia riporta una sintesi del libro di Francesco Cenetiempo “Fulgidi quegli anni!”, dedicato alle attività in campo cinematografico sviluppate della Sezione Spettacolo del CCA nei primi anni del dopoguerra (1947-1956).

Audio-video archivio

Le pagine Appuntamenti offrono la cronologia completa degli eventi realizzati dal Circolo a partire dall'anno 2017. Cliccando sul titolo di ciascuna manifestazione si accede alla relativa sintesi descrittiva, alle note biografiche sui relatori e ad eventuali contenuti multimediali correlati.

Dal 2018, diverse conferenze sono state audio-registrate. Dal 2020, numerosi incontri sono stati tenuti in video-conferenza, attraverso piattaforme dedicate, che ne hanno consentito la videoregistrazione. Per facilitare l'individuazione e l'accesso a tali contenuti, in quanto disponibiii, è stata inserita nel repertorio una colonna con i pulsanti AUDIO e VIDEO linkati direttamente ai record.


 

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Fondazione Casali

Fondazione CRTrieste

Prossimi Appuntamenti

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Sezione Arti Visive

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Sezione Musicologia

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Sezione Scienze matematiche e naturali

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Sezione Relazioni Internazionali e Integrazione Europea

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Sezione Scienze Morali

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Sezione Spettacolo

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sede via Besenghi

via Besenghi, 16 • 34143 Trieste
tel/fax 040 3404100
presso Seminario Vescovile

info@circoloculturaeartits.org

Iscrizione al Circolo

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Segreteria

ORARIO PER IL PUBBLICO

LUN MAR MERC GIOV
dalle 9:00 alle 11:30

sede via Besenghi

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